Franco Ingrillì, un sindaco al tempo del contagio da coronavirus

Ci siamo convinti che il sindaco di Capo d’Orlando, in questi quattro lunghi anni di attività amministrativa, abbia avuto poche occasioni per sentirsi orgoglioso. Nonostante tutto pero’, tra alti e bassi, sta portando la barca all’asciutto. Se lo chiedessimo a lui, ci risponderebbe che di occasioni per mettersi a petto in fuori ne ha avute parecchie, e per sua fortuna il sindaco fa politica da anni e possiede i ferri del mestiere quindi la sua compagine dovrebbe essergli riconoscente.
Questo lungo preambolo per arrivare al nocciolo della questione. Dopo le ultime decisioni prese riguardo agli indisciplinati delle avvertenze sul rischio contagio Covid 19, gli orlandini si sono rintanati in casa disertando strade e piazze, esattamente come era stato chiesto loro.
L’attività politica-amministrativa in questi giorni di coronavirus si è un pò rallentata perche’ il sindaco e’ stato totalmente assorbito nella campagna di prevenzione della nota emergenza sanitaria.

Sicuramente l’impiego delle nuove tecnologie della comunicazione, come per esempio i collegamenti skype, streaming e diavolerie di questa risma, gli hanno consentito di mantenere un continuo confronto sia con tutti i consiglieri comunali che con quanti collaborano con lui. Non c’e’ dubbio che il primo cittadino stia tenendo un ritmo di lavoro degno di uno stakanovista. Ci domandiamo, con un pizzico di curiosita’, se la macchina organizzativa-amministrativa stia funzionando al meglio, e soprattutto se sia adeguato e valido il contributo di quanti dovrebbero sostenere proprio lo stesso sindaco. Nelle condizioni d’emergenza, di solito, la gente tira fuori il meglio o il peggio di se’; il principio varra’ anche per i politici? Chi e’ di solito presuntuoso lo sara’ di piu’?
Certo, il sindaco può soltanto annotare, mordersi il labbro, non perdere la pazienza e tirare avanti. I suoi alleati, invece, in questi tempi di chiusura del mercato settimanale, dove dovrebbero comprare il buon senso tipico di chi fa politica e la competenza necessaria di chi ben amministra?