Commerciante di Caltagirone bloccato in Brasile

Emergenza Covid-19, italiani all’estero, che non possono fare rientro in Italia. Emilio Scalogna, noto commerciante di Caltagirone – al momento in Brasile – che sarebbe dovuto rientrare in Italia lo scorso 13 marzo, secondo le normative vigenti non può lasciare il continente sudamericano. Il commerciante, che si trovava a San Paolo, è anche in isolamento domiciliare da ormai cinque giorni. Il tutto, per effetto di un’ordinanza emanata da Bruno Covas, sindaco di San Paolo, la cui metropoli brasiliana che conta oltre 12 milioni di abitanti, sta applicando, come da protocolli internazionali, questa misura di prevenzione, ai fini di ridurre i rischi di contagio.

Il commerciante di Caltagirone, che si è rivolto all’Ambasciata italiana, mediante Fabio Porta, parlamentare italiano in Brasile, dovrebbe fare rientro il prossimo 11 aprile. Dopo tale data dovrà sottoporsi all’ulteriore isolamento domiciliare (quarantena) anche in Italia, in osservanza delle misure di prevenzione stabilite dal decreto Conte.

“Sto rispettando i protocolli di prevenzione – dice Emilio Scalogna – ma non posso, per il momento, fare rientro in Italia. E’ una situazione di estremo disagio, alla quale non posso far altro che attenermi, pena il rischio di andare incontro alle rigide e severe disposizioni del governo brasiliano. Io sto bene e sono sempre in stretto contatto con i miei familiari. Spero di venire fuori presto da questo incubo, anche se, al mio rientro, dovrò attenermi a un altro periodo di isolamento, non appena giungerò in Sicilia”.