Nipote annunzia la morte della zia uccisa dal coronavirus

Giuseppe Quacquaro ricorda la zia uccisa dal coronavirus. Eccoti qui fresca e forte come una roccia dopo che avevi incredibilmente superato una setticemia che voleva portarti via lo scorso marzo.
Evidentemente questo è in famiglia un mese maledetto.
Avevi recuperato le tue forze, avevi recuperato i tuoi equilibri e dopo tante altalene alla quale la vita ti ha sottoposto eri riuscita a ritrovare un tuo mondo scegliendo di soggiornare a tempo indeterminato in quella ormai famosa casa di cura “Come D’incanto”.
Ci illudevamo che fossi al sicuro ed invece proprio là dentro, in questo maledetto marzo, mentre viviamo da spettatori questa emergenza epidemica del Corona Virus, ecco che in pochi giorni ci ritroviamo nel ruolo di protagonisti. Dopo giorni di caos e notizie incomplete veniamo a conoscenza della tua positività al tampone per diagnosticare il Covid 19 e poco dopo la tua vita viene affidata ad un ventilatore della terapia intensiva.
Ecco che poco fa arriva la telefonata più temuta….stavolta non ce l’hai fatta.
Muore così a 69 anni, in un attimo cancellata come tutte le vittime di questo periodo, mia Zia Caterina Quacquaro, unica sorella di Giacinto. Muore, Giovedì 26 Marzo intorno alle 22 e questa è l’unica certezza che ci rimane. Non abbiamo potuto viverla in questi suoi ultimi giorni, non potremo nemmeno salutarla, vestirla, celebrare un religioso saluto. Se ne andrà così, in silenzio e scomparendo letteralmente.
In un lampo tutto viene incenerito. Rimane solo una immensa tristezza, una incommensurabile tenerezza e l’angoscia nel custodire un mare di ricordi incapace di colmare il vuoto che lascia in tutti noi.