Buoni pasto a Messina a non aventi diritto

Ci sarebbe un cattivo funzionamento del portale cui pervengono le richieste per i buoni spesa da distribuire ai messinesi in stato di bisogno. L’associazione Volt Messina ha testato la piattaforma online, attiva da ieri sul sito del Comune di Messina per richiedere la fruizione dei buoni spesa tramite la Messina Family Card, e il test– a detta del CityLead Alfredo Mangano – avrebbe rivelato che la piattaforma permette anche ai non aventi diritto di accedere alla prestazione con tanto di erogazione immediata dei buoni. Mangano pertanto scrive:
Come è possibile tutto questo? Per via di un errore nella strutturazione della pagina web di richiesta) all’interno della Piattaforma messa online dal Comune: al contrario di quanto previsto dal bando e come ribadito sulla homepage ufficiale di Palazzo Zanca, per accedere alla misura bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:
A) non percepire alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;
B) non essere destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);
C) (in alternativa al punto B) essere destinatario a valere su precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.) ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo pari a €__;”
Ma la piattaforma permette di scegliere, alternativamente, tra una delle 3 possibilità e non soltanto tra C e B, il risultato? Che non è necessario il requisito dell’assenza di redditi da lavoro di cui al punto A, dunque anche essendo titolari di reddito, basta indicare tra i requisiti il punto B (che sarà ovviamente vero, se si è titolari di reddito non si avrà accesso a misure di sostegno allo stesso, dunque non si dichiara de facto il falso) e la piattaforma identificherà la richiesta come valida e darà immediato accesso ai buoni spesa, già spendibili.