Il salvadanaio delle presenze turistiche – di Carlos Alfredo Vinci

Da 300 a 400 mila euro annue da tramutare in servizi per cittadini e turisti, questo è l’ennesimo salvadanaio da creare in futuro.
Fare i professionisti è importante, poiché si compete in un mercato di giuste regole per tutti, la furbizia a lungo andare non paga, ma crea solo danni per le casse comunali. Appena ripartirà il turismo bisognera censire tutte le case in affitto, censire i posti letto in strutture imprenditoriali e private, registrare tramite una nuova app dedicata, le presenze di tutti i turisti che arriveranno a Capo d’Orlando e così come avviene già nelle più importanti località turistiche siciliane: basterebbe applicare una tassa minima di solidarietà (o tassa di soggiorno) di 0,50 centesimi al giorno per avere somme importanti da spendere in servizi per i cittadini e turisti.
Da un calcolo approssimativo si potranno raccogliere da 300 a 400 mila euro l’anno, infatti nei periodi normali di vacanza solo ad agosto, ipotizzando (come numero minimo) 13.000 turisti che ruotano per 31 giorni di agosto si calcolano già circa 200 mila euro d’incasso.
Per migliorare la gestione del rapporto tra il Comune e strutture ricettive, ma anche per rendere i turisti consapevoli della destinazione dell’extra che versano, esistono, però, dei software per questo tipo di lavoro che aiutano i soggetti interessati a ottimizzare tempi e obblighi amministrativi. Ripeto, tutto questo si potrà creare appena la crisi passerà ed i numeri torneranno quelli del passato, sperando sempre di migliorarci.
Carlos Alfredo VINCI