“Il mio punto di vista” dedicato ad un personaggio della politica orlandina

Dopo tanto rimuginare ho deciso di dedicare “Il mio punto di vista” odierno ad una persona straordinaria che da qualche tempo si occupa di politica e nel corso di questi ultimi anni ha attraversato e superato indenne continui ‘mare in tempesta’. Già questo sarebbe sufficiente per considerarla straordinaria visto che parliamo di una neofita della politica. Chi è la persona in questione? La dott.ssa Linda Liotta, consigliera comunale di Capo d’Orlando. Allacciatevi le cinture e cerchiamo di conoscerla meglio.
Circa un anno fa, lo ricordiamo ancora in molti, la consigliera ha subito una cocente mortificazione mista a delusione, quando fu sbattuta fuori dal gruppo politico di appartenenza che con un atto d’imperio e senza uno straccio di motivazione prese la decisione di espellerla, colpevole soltanto perchè dava fastidio il suo attivismo che si estrinsicava in particolare nel settore della cultura. Non in quello degli appalti nè tanto meno metteva il naso in quello dei rifiuti.
Bene, questo episodio ha avuto un effetto boomerang tanto che la potenziale vittima ne uscì rafforzata e trionfante, suo malgrado, sostenuta dalla pubblica opinione che mise al bando l’assurdo provvedimento e punì gli stessi autori che entrarono di diritto nel girone dell’inferno.
La Consigliera, invece, tenace e combattiva oltre ogni immaginazione, passato il momento di incertezza, si asciugò le lacrime, fece un profondo respiro, si rimboccò le maniche e facendo buon viso a cattivo gioco, strinse i denti e cominciò a dotarsi di quegli strumenti atti a raffozzarla sul piano politico. Cominciò a combattere, ad imporsi come entità di spessore oltre che come elemento affidabile. Una maturazione che piano piano avvenne puntualmente.
Oggi la Consigliera Liotta, è in grado di capire i meccanismi che regolano l’attività politica sia in consiglio comunale che nelle Commissioni consiliari; si è impadronita in maniera sorprendente di quelle sottigliezze necessarie a non sentirsi un pesce fuor d’acqua nell’incamminarsi nei labirinti impervii della politica locale, senza mai sporcarsi le mani. Rimanendo sempre e comunque se stessa!
La dott.ssa Liotta, persona intelligente e sensibilissima, e’ dotata di spiccato intuito e alto senso di altruismo, non soffre di complessi di inferiorità, volendo potrebbe spingersi a ricordarci la famosa patetica frase: “Lei non sa chi sono io”, vista la provenienza borghese della famiglia, il padre, stimato notaio in quiescenza, e lei laureata all’Università di Messina.
Linda Liotta, tra la borghesia non ci sta tanto bene, è la più proletaria borghese che io conosca. Non ama vestirsi griffata con abiti costosi, non gliene frega più di tanto, rifugge le feste tra gli “altolocati”, ma e’ pronta al confronto con chi non ha pregiudizi con il prossimo, e di qualunque estrazione sociale si tratti, purchè siano persone rispettose ed educate.
Per nulla arrendevole, cosa che in pochi immaginavano, spiazzò un pò tutti al momento della sua elezione. In parecchi cominciarono ad osservarla chi con diffidenza, gli immancabili denigratori che riempiono le platee e chi con una punta d’invidia, altro tipo di nani, ed ancora chi con grande senso di ammirazione. Oggi è stimata ed apprezzata principalmente per la sua modestia ed umiltà.
A questo punto mi sembra ovvio svelarvi un piccolo ma innocente segreto sull’interessata. Da un mese si è trasferita, armi e bagagli, nella residenza dei genitori per stare vicino ai genitori in questo periodo di emergenza. Ecco, basterebbe solo questo per farci capire che Linda Liotta è una persona semplice e con un alto senso della famiglia. Ma guai a sbagliare…