Un altro ‘pezzo’ della Capo d’Orlando migliore ci lascia: Umberto Bottaro, aveva 87 anni

Una leucemia fulminante ed in una settimana, Umberto Bottaro, figura popolare della città che amava profondamente, ci ha lasciati. Era ricoverato al Papardo di Messina e ieri sera purtroppo, è spirato, lasciando nel più profondo dolore la figlia Angiolella e la moglie Giovanna.
Umberto Bottaro è stato uno degli interpreti più autentici di quella tanto decantata orlandinità. Stimato dai suoi innumerevoli amici che facevano a gara nel vantarsi di essere nella cerchia dei ‘prediletti’ di Umberto, che aveva il grande pregio di essere dotato di una innata capacità di adattamento e di ascolto.
Per molti anni è stato componente del CdA dell’Associazione Rosso di San Secondo-Gruppo Teatrale “Il Laboratorio” ed inserito in alcune realtà orlandine fornendo in ogni occasione, il suo contributo di esperienza.
Con Umberto Bottaro, non scompare una figura qualsiasi, ma un personaggio che a partire dalla fine degli anni ’50, ha saputo cogliere, assieme a tanti altri suoi coetaneri, i fermenti della giovane società di Capo d’Orlando assecondandone la tendenza di modernità e vivacità.
I funerali in forma privata si svolgeranno domattina. Alla figlia, consigliere comunale ed avvocato Angiolella ed all’affettuosa moglie Giovanna, i sensi della nostra condivisione.