Aumentano i contagi e gli irresponsabili, preoccupazione del prof. Micale

La riflessione che vi proponiamo nasce soprattutto dalla grande preoccupazione che ci ha esternato al telefono il prof. Carmelo Micale, noto ortopedico lombardo-orlandino, per la moltitudine di gente in giro senza neanche la protezione della mascherina. Micale lancia ancora una volta l’allarme a non sottovalutare il rischio che possa degenerare tanta disinvoltura e invita tutti a rispettare le indicazioni che Stato e Regioni hanno dato in questi tre mesi di pandemia. La mascherina non va lasciata e il distanziamento rispettato.

“Grazie e arrivederci. Forse a settembre, quando gli esperti ipotizzano l’arrivo di una seconda ondata di Covid-19. Nella migliore delle ipotesi ci si arriverà tra sei mesi, quando le liste d’attesa degli interventi ordinari e delle visite programmate – slittate a dismisura a causa del virus – manderanno in tilt gli ospedali e ambulatori. 

E se anche in quell’occasione si riuscirà a mettere una pezza, allora i conti si faranno fra pochi anni, quando gli assegni di accompagnamento e le badanti in nero non saranno più sufficienti per silenziare il problema dell’assistenza ai grandi anziani, sempre più numerosi e bisognosi di cure, parcheggiati negli ospedali che invece dovrebbero occuparsi d’altro.

La manifestazione della destra di Salvini e della Meloni di ieri, festa nazionale del 2 giugno in sordina, ha mostrato il grado d’incoscienza della gente e giustifica la preoccupazione di Micale: la maggior parte senza mascherina nè guanti di protezione, accalcata in assembramento e, quindi, pigiati l’un con l’altro come se nulla fosse. Tutte cose da evitare.

Non ne siamo usciti migliori. Era anche una pretesa eccessiva, che qualche settimana di quarantena potesse cambiarci (in meglio, poi) come persone e come società. Piuttosto era il sintomo della vecchia illusione che un evento esterno, come un incantesimo, possa produrre la metamorfosi. Migliorarsi, anche di poco, come ognuno sa, costa tempo, impegno, fatica…”.

Carmelo Micale

E la discussione dell’assistenza agli anziani non può limitarsi alla discussione sulle RSA. Perchè gli over 80 e 90 in Italia saranno sempre di più.