Abuso d’ufficio e minacce, a giudizio ex sovrintendente di Siracusa

Abuso d’ufficio, minacce e violenza nei confronti di un incaricato di pubblico servizio. Questi i motivi per cui è stata rinviata a giudizio l’ex sovrintendente di Siracusa Rosalba Panvini. Il gip di Siracusa, al termine dell’udienza preliminare che si è tenuta al palazzo di giustizia, ha disposto il processo che avrà inizio il 10 giugno del 2021. Le indagini, coordinate dai magistrati della procura di Siracusa, avrebbero evidenziato degli atteggiamenti prevaricatori ai danni di altri funzionari.

Tra le vittime ci sarebbe stato il dirigente dell’Unità operativa di base – sezione per i beni archeologici che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato demansionato, «avocando a sè tutte le competenze relative al rilascio ed al diniego di provvedimenti».

L’ex sovrintendente avrebbe anche esercitato pressioni su un’altra funzionaria, costringendola a firmare, secondo l’accusa, una relazione in occasione di un sopralluogo in contrada Marianeddi di Vendicari, avvenuto nell’agosto del 2017, in modo che «non fosse menzionato l’elevato rischio archeologico» di alcuni lavori. E per essere convincente, avrebbe inveito contro la stessa vittima.