Il tour dell’ONU per rilanciare il turismo: dimenticano la Sicilia

«Sin da ora rivolgo l’invito alla delegazione Unwto dell’Onu di venire in Sicilia. L’esclusione della nostra Isola dal programma originario – sono certo – è solo frutto di una svista o dettata dalla ristrettezza di tempo. Non si potrebbe capire l’Italia, infatti, senza vedere la Sicilia. E’ qui la sintesi di tutto. Saremo, quindi, lieti di accogliere gli ospiti e accompagnarli nel loro giro, alla scoperta delle testimonianze più significative di una Terra che fu culla di civiltà nel Mediterraneo».

Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel giorno in cui il segretario generale dell Unwto Zurab Pololikashvili, accompagnato dal direttore Europa dell’organizzazione, Alessandra Priante, saranno in Italia per lanciare il #RestartTourism mondiale con l’obiettivo di far ripartire in sicurezza un settore vitale e determinante dell’economia italiana e mondiale.

Quale che sia la motivazione di questa svista, è un fatto politicamente e moralmente grave quello della delegazione dell’ONU non aver considerato la Sicilia nel loro tour. Noi che siamo per natura diffidenti, non vogliamo credere che nella “svista” di questa qualificata delegazione, si mescoli una buona dose di razzismo ad altra d’ ignoranza.