Il sindaco Ingrillì e Salvatore Granata al programma “A Carta Scoperte”.

Questa sera “A Carte Scoperte” avvierà un confronto tra il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì e l’ambientalista Salvatore Granata. Con loro affronteremo alcuni argomenti d’interesse generale, di attualità, vivi sul tappeto del dibattito politico. Un Grazie ai nostri ospiti ed al nostro sponsor “il Poliambulatorio La Madonnina” via Consolare Stradella Capo d’Orlando che ci accompagna in questo assiduo impegno giornalistico. Appuntamento stasera alle ore 21.
– La struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico della Regione siciliana coordinata da Musumeci e diretta da Croce ha dato mandato all’ufficio gare di sospendere in autotutela la procedura esecutiva dell’intervento per la difesa e la salvaguardia di tratti dell’arenile di Capo d’Orlando. Geom. Salvatore Granata, voi avete acceso i riflettori su questo problema, cosa non vi ha convinto? La sospensione di gara era l’unico provvedimento che si potesse adottare?
Una nota di Palazzo, ci informa che la decisione è stata presa di comune accordo tra l’Amministrazione in carica e Legambiente. Sig. Sindaco, mi pare di capire che Legambiente vi ha tolto le castagne dal fuoco?
Legambiente Nebrodi per prima ha mosso dei rilievi al progetto secondo cui non era coerente con il contenuto del Contratto di Costa. L’elaborato infatti presentava delle difformità alle indicazioni che costituiscono la base progettuale degli interventi omogenei che riguarderanno 14 Comuni della costa tirrenica. Ma chi aveva interesse a taroccare il progetto?
Il ripascimento non deve stravolgere i luoghi ma preservarli e in questo senso abbiamo trovato nel direttore della struttura Commissariale Maurizio Croce un interlocutore attento e sensibile. I lavori, intanto stavano andando avanti e qualcosa che si è realizzata non doveva essere fatta. E adesso cosa succede?


Un altro argomento che vorremmo affrontare riguarda il malcontento giustificato dei dipendenti comunali che da mesi non percepiscono emolumenti. L’intenzione, da parte di sindacati e dei dipendenti è quella di incrociare le braccia. Sig. Sindaco, lo sciopero che si profila all’orizzonte volendo si potrebbe evitare?
Non sarebbe un bene che lei invece di elaborare strategie politiche per la prossima ricandidatura, pensasse un pò di più come uscire dal guado?
Cosa comporta l’uscita dalla maggioranza dei Consiglieri Scafidi e Liotta dal punto di vista politico e numerico oltre che umano?
Le lagnanze dei dipendenti comunali che non vedono da mesi il becco di un quattrino fa il paio con la situazione che interessa il mondo dell’Igiene Ambientale della Loveral di Patti, in ritardo sulle mensilità da erogare.
Dobbiamo prepararci a rivedere vecchi spettacoli indecenti fatti di scioperi di rifiuti sparsi per le strade?

In paese si vocifera da più parti che lei avrebbe rilevato l’emittente locale Antenna del Mediterraneo diventandone il nuovo proprietario. Cosa c’è di vero?