“A Carte Scoperte”. Franco Ingrillì e l’ambientalista Granata ragionano a meno di un anno dalla fine della sindacatura.

Capo d’Orlando – Ieri sera abbiamo avuto come ospiti del programma “A Carte Scoperte”, il sindaco Franco Ingrillì e Salvatore Granata di Legambiente Nebrodi. Si sono affrontate tematiche scottanti come il ripascimento dell’arenile orlandino, il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali e ai lavoratori della Loveral, i rischi ed il rispetto dell’ambiente, il costo dei rifiuti, ed anche aspetti più prettamente politici come ad esempio se c’è già il nome del candidato a sindaco che governerebbe in prosecuzione di questa amministrazione.
Franco Ingrillì ha risposto alle domande del Direttore della testata online pippogaliponews, it, con la solita flemma di stampo britannico. In alcuni passaggi ha dato l’impressione di giocare “a carte coperte”. Alla domanda di una seconda candidatura, ha risposto di essere per il momento concentrato sull’attività amministrativa e sui problemi concernenti ad essa, ed ha glissato sull’indicazione del potenziale candidato a sindaco della sua squadra, dicendo che in autunno certamente si avrà una visione più chiara.

Un altro argomento doverosamente trattato con il sindaco, per i riflessi che da qui a non molto riverberanno sulla maggioranza, è stato quello inerente la posizione di indipendenti di Felice Scafidi e Linda Liotta, alla luce delle dichiarazioni rese dai due consiglieri nell’ultimo Consiglio comunale. “A malincuore dico che la loro sia una scelta giusta perchè gli darà la facoltà e la possibilità di essere autonomi” – così ha detto il sindaco. In chiusura di trasmissione, quindi, si è dato risalto ad un aspetto politico di sostanza, concreto e di tangibile riscontro politico al quale il primo cittadino, con la sua solita bonomia accomodante, ha risposto da gentiluomo sì, ma lasciando nel vago più assoluto gli scenari che si materializzeranno in aula quando, al momento della votazione, l’aritmetica potrebbe non favorire l’ex maggioranza perchè il destino delle proposte da approvare dipende dalle decisioni dei due. Infatti, la mancanza del voto delle “pedine fondamentali”, quali sono Scafidi e Liotta, in una situazione già di grande difficoltà, non sarebbe cosa da poco, se è vero come è vero, che chi governa lo fa in forza dei numeri. Sottovalutare questo aspetto significa non aver capito il ruolo della politica in una comunità.

Il ruolo di Granata venuto fuori dal programma, lo decliniamo a quello non del “professore” come in taluni passaggi ne dava l’impressione, ma da chi studia le carte, da persona seria e competente inoltre intervenuto più volte “soccorrendo” il sindaco in alcuni frangenti che riguardavano il progetto di ripascimento di tratti dell’arenile di Capo d’Orlando.
La prossima puntata del programma “A Carte Scoperte” l’emittente formulerà un invito ai due consiglieri comunale dell’ex maggioranza, Scafidi e Liotta, a partecipare alla trasmissione per sentire la loro campana, che in democrazia non stona.