Luciana Lamorgese

La ministra Lamorgese invia in Sicilia 400 militari per i controlli

Migranti, Lamorgese: in Sicilia 400 militari per i controlli, da domenica attiva la nave quarantena da mille posti. Lo ha dichiarato durante la visita a Lampedusa. Il governo cerca soluzioni per arginare il flusso di migranti verso l’Italia e soprattutto la Sicilia. L’obiettivo è rimpatriare i tunisini anche con le navi, ma il piano prevede anche controlli intensificati per gli stranieri che giungono in Italia. La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese parla in un’intervista con il Corriere della Sera dei “passi obbligati” per gestire l’impatto, anche rispetto al rischio contagi, di un flusso straordinario di sbarchi autonomi di migranti economici.
“Garantiremo la tutela della salute pubblica delle nostre comunità locali, ma i migranti economici sappiano che non c’è alcuna possibilità di regolarizzazione per chi è giunto in Italia dopo l’8 marzo 2020” spiega. Il governo “non può permettersi di abbassare la guardia perché i dati epidemiologici, non solo quelli relativi agli stranieri, ci dicono che dovremo usare molta cautela nei prossimi mesi”.
Tutti i migranti che sbarcano sulle nostre coste “sono sottoposti al test sierologico e poi al tampone. La quarantena è obbligatoria per tutti, ma prima di trovare posti dedicati il Viminale deve affrontare mille ‘no’ che arrivano da comuni e Regioni”. Per la nave da mille posti destinata all’isolamento “la procedura di noleggio si è finalmente conclusa e dovrebbe essere operativa già domani notte”.
Lanciare un’altro allarme dopo la tempestosa bufera delle settimane scorse, riteniamo sia un preciso dovere per i nostri governati. Ma scaricare tutta la responsabilità di questa nuova ondata di contagio sui migranti a noi sembra un pò parziale. Anche da parte di tutti noi siciliani non c’è stata, ammettiamolo, la stessa responsabilità e preoccupazione che ha fatto dire al mondo intero quanto siamo stati bravi. Quindi, recuperiamo quanto perduto negli ultimi giorni a difesa della nostra e altrui salute, soprattutto dei nostri giovani!