Cateno De Luca

“Violato il diritto intangibile al riposo notturno”. Contestata l’ultima ordinanza del sindaco De Luca.

Il Sindaco di Messina ha emesso una nuova ordinanza, che per molti cittadini messinesi suona come una “beffa”.Cittadini residenti in centro, e non per questo motivo da annoverare, come è stato fatto con argomentazioni sociologiche semplicistiche, fra i “borghesi privilegiati e retrivi”, ed anche in altre zone della città, che sapranno chi ringraziare per questa legittimazione di una palese violazione di un diritto intangibile e sacrosanto, quale il riposo notturno delle persone.
E ciò viene fatto con una ordinanza sindacale che contiene anche motivazioni risibili che richiamano certe espressioni da “Cetto La Qualunque”, e che è in palese contrasto con le “ragioni” della precedente determinazione, concordata con il Prefetto di Messina. Un’ordinanza, inoltre, emessa da un soggetto istituzionale che dovrebbe svolgere il ruolo di massima autorità locale in termini di tutela della salute pubblica, che non tiene minimamente conto delle norme e dei provvedimenti anti-Covid 19, che, piaccia o non piaccia, dovranno essere reiterati dopo la proroga dello stato di emergenza sanitaria nel nostro Paese, e dopo tutto quello che sta accadendo nel mondo, che soltanto dei cinici demagoghi o dei superficiali irresponsabili possono far finta di non vedere.