Palazzo della cultura Catania

Catania premia i vincitori della Candelora della Pace

Domani, Martedì 18 Agosto, ore 11, Catania, Palazzo degli Elefanti, Sala Conferenze 1 piano, l’Associazione “Ideali di Giustizia e Verità A.P.S.”, dedicata a S. Agata, eroina della patria e ispirata ai principi dei magistrati Chinnici, Falcone e Borsellino consegnerà il Premio “Candelora della Pace”.
Tra i premiati, Mons. Barbaro Scionti, Mons. Gianni Lanzafame, Mons. Giovanni Mammino, Suor Maria Trigila, padre Nino Nicoloso, Giuseppe Castiglione, Riccardo Tomaselli, Rosaria Giuffrè, Lucrezia Dragonetto, Marcello Proietto di Silvestro, Natale Spolverino, Andrea Finocchiaro, Daniela Randazzo, Emiliano Abramo, Giuseppe Blandini, Angelo Carbone, Giovanni Grasso, Giovanni Montemaggiore, Carmelo Giuffrida, Giovanni Magrì, Cinzia Giuffrida, Giusi Sanfilippo, Ugo Longobardo, Ugo Tomaselli, Alfredo Vaccalluzzo, Giacomo Glaviano, Gianluca Interrante.
Nel corso della premiazione lo chef Natale Spolverino illustrerà la ricetta del dolce dedicato a Sant’Agata e inserito nel volume Le Candelore seducono il Cuore di Sant’Agata. Un libro di 340 pagine, diviso in 5 capitoli e donato alla Città di Catania: parte del ricavato verrà destinata al restauro delle Candelore e parte alla Comunità di Sant’Egidio. Scritto da Carmen Privitera nei giorni di isolamento a causa della pandemia, questo volume ci regala pagine emozionanti che trasportano il lettore nelle festività Agatine, il tutto arricchito dalle foto di Mario Cacciola, che presentano così una “Catania che si racconta da sola”.
Distribuito dall’Editore Cavinato International, la pubblicazione è impreziosita da recensioni e note critiche d’eccezione che esaltano la valenza culturale del progetto.
«In un periodo di crisi e collasso mondiale – commenta l’autrice Carmen Privitera – dimostriamo per l’ennesima volta che gli italiani sono un grande popolo che si distingue per l’immensa cultura, i sacrifici, la forza. Catania supererà questo periodo più forte di prima, ricordando gli insegnamenti degli avi che affrontavano ogni tipo di catastrofe avendo fiducia in se stessi e credendo nella protezione di Sant’Agata, Angelo del Signore».