Incendi in Sicilia, “Danneggiano anche il turismo”

Il Presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi, in merito agli incendi scoppiati in questi ultimi giorni in Sicilia, “dichiara matrice dolosa”, invoca punizioni esempalari. Ma fin’ora Attinasi non si era accorto che
gli incendi in Sicilia scoppiano ogni anno in agosto e sono sempre stati di chiara martice dolosa? Gli incendi di natura dolosa appiccati in Sicilia sono una triste realtà di un’isola che deve fare i conti pure con questi criminali”. Lo ha detto il presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi, in merito agli incendi scoppiati in questi ultimi giorni in Sicilia.
“Atti vergognosi e ripeto compiuti da criminali che andrebbero puniti con 20 anni di carcere se ci fossero delle leggi esemplari. In questo caso auspico un intervento concreto e urgente degli organi legislativi.
Occorrono punizioni severe verso questi delinquenti che hanno distrutto ettari su ettari di vegetazione e tanti boschi. Questi incendi ovviamente danneggiano anche il settore produttivo – sottolinea Attinasi – perché soprattutto in zone come nella riserva dello Zingaro o a San Vito Lo Capo, la devastazione che c’è stata a causa di queste mani folli va a danneggiare il paesaggio e tutto il comparto turistico, per non parlare del danno idrogeologico che incombe su questi territori martoriati dalle fiamme”.
Questo è parlare seriamente e convintamente, caro Attinasi, pene severe per questi criminali suggerite da persone come il sottoscritto che non vede quasi mai di buon occhio le cosiddette “pene severe”. Ma per loro non ci sarebbe nessun’altro modo di far capire la devastazione e i danni che commettono contro i cittadini e il territorio, che dovrebbe essere anche il loro. Forse.