Il sindaco di Siracusa dice no al trasferimento del Caravaggio a Rovereto

Anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia , si schiera con coloro che si oppongono al prestito della tela del Caravaggio Il seppellimento di Santa Lucia, al Mart di Rovereto. Il primo cittadino, che fino a questo momento non aveva espresso esplicitamente il suo pensiero, al contrario dell’assessore Fabio Granata, che aveva sposato l’idea del professore Vittorio Sgarbi, ha espresso il proprio no in occasione della programmata riunione in Prefettura. Anche la Curia ha espresso il proprio parere negativo, anche se in un primo momento era un sì condizionato ad alcune prescrizioni. Un no rafforzato dal fatto che la tela, pur appartenendo al Fec, il fondo edifici di culto, deve sottostare alla competenza della Curia siracusana.

Si allarga, quindi, il fronte del no alla partecipazione della tela a una mostra a Rovereto programmata per il mese di ottobre, in cambio di un intervento sostanziale per la tutela e la salvaguarda dell’opera caravaggesca. Con sindaco e Curia ci sono molti ex consiglieri comunali, il Patto civico per Caravaggio (Italia Nostra Sicilia, SiciliAntica, BCSicilia Regionale, Ortigia Sostenibile, Dracma, Amici del Caravaggio).

Il dissenso all’operazione guidata da Sgarbi si manifesterà ulteriormente con una protesta prevista per domani in piazza Duomo.