Palermo Albergheria

Musei, monumenti e teatri antichi gratis: una domenica a caccia di bellezza

Oggi si va al museo, gratis. Anche in Sicilia torna l’appuntamento della prima domenica del mese che permette a tutti di visitare musei, monumenti e aree archeologiche gratuitamente. La cultura è già ripartita da un pezzo, l’estate siciliana dei festival in qualche modo si è salvata grazie agli spazi all’aperto, e adesso anche nei musei si prova a ricominciare, stando attenti alle distanze, sfruttando l’iniziativa della domenica quando le famiglie sono un po’ più libere e ci si può organizzare per fare itinerari d’arte.
In Sicilia sono una settantina i siti da visitare gratis tra musei, aree archeologiche, teatri e monumenti, per un scorpacciata di bellezza. E in questa prima domenica di settembre ci sono anche diverse iniziative create apposta per la giornata.
A Palazzo Riso, il museo di arte contemporanea di Palermo, c’è un appuntamento con i cantastorie siciliani. Dalle 10,30 Nonò Salamone, Alfio Patti e Luigi Di Pino, armati di chitarra accompagneranno la mattina di adulti e piccini riportando in forma orale storie di Sicilia, di eroi, di principesse e non solo, in modo divertente (corso Vittorio Emanuele 365, dalle 9 alle 13).
Brunch al Caffè del Museo Salinas da mezzogiorno in poi, dopo una visita alle collezioni archeologiche, ai reperti e manufatti dei popoli che hanno determinato la storia dell’Isola: fenici, punici, greci, romani e bizantini. Seduti ai tavolini nell’atrio seicentesco, proprio di fronte alla fontana dove abitano le tartarughe, ci si potrà ristorare con un calice di vino, un crostone di pani cunzatu o una porzione di anelletti al forno (piazza Olivella, dalle 9 alle 13,30, ingresso gratuito, solo brunch 10 euro).
Sempre a Palermo si può entrare anche alla galleria regionale di Palazzo Abatellis dove è esposta l’Annunciata di Antonello da Messina. Se si pensa che le opere del pittore si trovano nei musei di tutto il mondo, dal Louvre di Parigi alla Gemäldegalerie di Berlino, non si può non proporre una visita a Palermo per osservare uno dei suoi quadri più celebri. Tra le altre opere d’arte esposte, spicca l’affresco del Trionfo della Morte, che si dice ispirò Pablo Picasso per la Guernica (via Alloro, 4, dalle 9 alle 18,30).
Visite gratuite anche al Castello della Cuba di corso Calatafimi costruito da Guglielmo II come luogo per il riposo del sovrano nelle ore più calde, divenendo uno dei sollazzi dei re normanni di Sicilia (dalle 9 alle 13,30). Spingendo il passo un po’ più in là questa domenica è anche un’occasione per visitare il duomo di Monreale e il suo chiostro appartenente al complesso dell’abbazia benedettina di Santa Maria la Nuova (dalle 9 alle 13).
Al Museo D’Aumale di Terrasini dalle 9 si può visitare il museo, dalle 15,30 alle 20 invece si possono vedere i reperti dei magazzini dove ci sono esposizioni di farfalle, tartarughe, coccodrilli, varani, boa, pitoni impagliati. Oggi si entra gratis pure al teatro antico di Taormina che è aperto dalle 9 e fino a mezzanotte, orario continuato, per quello che si annuncia come l’appuntamento più glamour della giornata.
Al Museo Lilibeo di Marsala e al Museo Pepoli di Trapani si celebra la giornata europea della cultura ebraica: ci saranno una serie di lucerne con la raffigurazione della menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo della religione ebraica. Al Pepoli saranno esposte tra lapidi con iscrizioni ebraiche che risalgono ai secoli XIV e XV. Al Lilibeo, alle 18, la presentazione del libro “Marsala Dentro/Fuori Marsala” realizzato con il contributo di diversi autori marsalesi tra cui il poeta Nino De Vita e il direttore del Parco
archeologico di Lilibeo, Enrico Caruso. Seguirà un incontro moderato da Marcello Sorgi (ingresso dalle 9 e fino a conclusione della presentazione del libro, al Pepoli si entra dalle 9 alle 13).
L’area archeologica della Neapolis di Siracusa si visita dalle 8,30 alle 18,30. Vale senz’altro la pena entrare nel Parco archeologico, che oltre al teatro greco, comprende l’anfiteatro romano e l’Orecchio di Dionisio. Da lì parte il percorso delle grandi latomie da cui si estraevano i materiali per le costruzioni monumentali, lungo un itinerario di alberi di limoni, aranci, capperi, palme e fichi d’india.
Al Museo archeologico Paolo Orsi si entra dalle 9 alle 13, ma l’appuntamento da non perdere è martedì 8 settembre quando, alle 18, saranno presentati il torso del Kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente ricongiunti. Saranno in mostra a Siracusa fino all’8 marzo.
Ad Agrigento, ça va sans dire, si va alla Valle dei templi. Si entra gratis al parco archeologico dalle 8,30 alle 19 prenotandosi sul sito internet, dalle 19 a mezzanotte invece chi vorrà potrà acquistare il biglietto d’accesso per vedere i templi sotto le stelle.
Cava d’Ispica è una delle più grandi curiosità archeologiche della Sicilia per il suo aspetto pittoresco e il grande numero di abitazioni e tombe scavate nella roccia. Oggi si entra gratis per tutto il giorno dalle 9 alle 18,30. Giusto in tempo per osservare il tramonto. Ci sono panorami che riempiono gli occhi da ammirare soprattutto quando il sole sparisce dietro la vallata.