Bernadette Grasso

Bernardette Grasso licenzia senza preavviso 8 assenteisti Urega a Caltanissetta

Pugno duro dell’assessore regionale Bernardette Grasso contro i furbetti del cartellino. Otto licenziamento senza preavviso”: tre parole con le quali la Regione chiude ogni rapporto lavorativo con otto dipendenti ritenuti i “furbetti del cartellino” individuati a Caltanissetta dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine sulle assenze reiterate dei regionali dall’Ufficio regionale gare appalto (Urega).
Un’inchiesta che all’inizio di giugno ha coinvolto 10 regionali inizialmente sospesi dal lavoro dal Gip Graziella Luparello del Tribunale di Caltanissetta e poi reintegrati – per una procedura errata – dal Tribunale del Riesame. Per otto di loro adesso è arrivato il licenziamento da parte dell’assessorato
regionale alla funzione pubblica guidato da Bernadette Grasso.
Per gli otto licenziati, che hanno impugnato i decreti davanti al Giudice del Lavoro (così come è previsto dalla norma), la Regione qualche giorno dopo aver ricevuto le ordinanze con le misure cautelari ha aperto la procedura disciplinare perché «mediante raggiri, consistiti nell’allontanarsi, in diverse occasioni,nel corso dell’orario lavorativo, dall’ufficio, senza far risultare, mediante timbratura della scheda magnetica, i relativi periodi di assenza,induceva in errore l’Amministrazione di appartenenza e, in particolare, la Regione Siciliana, circa la sua presenza sul luogo di lavoro, producendo a sé un ingiusto profitto con danno della Regione Siciliana» e che «…attestava falsamente la sua presenza in servizio…». Ed ora il provvedimento definitivo che solo il giudice può cancellare. Il dirigente generale dell’assessorato Carmela Madonia ha dovuto prendere atto «della estrema gravità dei comportamenti contestati e della necessità di dare applicazione ed esecuzione alla sanzione disciplina- re» nei confronti di quelli che sono ritenuti i “furbetti del cartellino”.