Omissione o Svista?

Capo d’Orlando – In Commissione Consiliare Permanente “Sanità” si è discusso della legittimità dell’installazione della Stazione Radio Base per rete di telefonia mobile in c.da Scafa Alta.

Si avvicina rapidamente il Santo Natale e noi subiamo l’odore ed il fascino di una festa che normalmente richiama al calore ed al senso della famiglia. Quindi, ci sentiamo tutti più buoni, più permissivi, qualche volta più tolleranti e qualcun’altra volta, sì perchè no, più fessi. E siamo pure contenti di esserlo pur di non scontentare i nostri “ragazzi” che danno l’anima per amministrare bene. Ecco perchè abbiamo lasciato il titolo di questo comunicato “Omissione o svista?” a firma dei poker d’assi della minoranza consiliare Gazia, Liotta, Scafidi e Mangano. Già percepiamo, annusiamo il calore e l’arrivo del Natale. Perchè, se così non fosse, giammai parleremmo di “svista” per giustificare i tanti disastri che si sono abbattuti sulla testa degli ignari cittadini di Capo d’Orlando. Perchè se alla guida di questo martoriato paese ci fossero stati Pinco pallino e suo cugino, allora ci saremmo adeguati anche noi ed avremmo ripetuto come tanti pappagalli in giro per il mondo, si è certamente trattato di una svista non di una colpa, di una responsabilità grave, nient’affatto. E dal momento che l’esperienza dovrebbe portare a commettere meno errori possibili, e non è stato fatto, ecco che allora non parleremo di “svista” fino a prova contraria, ma di collusione. Con chi? Con il potere, che in questo caso rappresentano le antenne! Ed allora vediamo quale fior fiore di amministratori ha avuto la cittadina tirrenica, un tempo luogo di grande sensibilità civile, oggi, coacervo di interessi particolari. Vediamo, intanto, cosa scrivo i 4 consiglieri della minoranza: “Nel Piano Regolatore Generale del 2007 si sarebbero dovute, tra l’altro, recepire le prescrizioni del “Piano di Localizzazione degli impianti” già approvato nel 2006. Che si sia trattata di una svista o di negligenza degli amministratori del tempo, tale omissione potrebbe aver pregiudicato oggi l’esito positivo della nota vertenza sull’individuazione dei siti per l’installazione della Stazione Radio Base per rete di telefonia mobile nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini. Ciò è emerso in sede di commissione consiliare permanente “Sanità”, ieri mattina, durante la discussione sul punto relativo all’inquinamento elettromagnetico in c.da Scafa Alta, oggetto di un’interrogazione sottoscritta dai consiglieri Sandro Gazia e Linda Liotta. Il presidente Felice Scafidi, dopo l’intervento esplicativo del consigliere Gazia, ha chiesto la partecipazione alla riunione del dirigente dell’area Urbanistica arch. Lo Cicero, per avere dei chiarimenti più dettagliati a riguardo. Il dirigente Lo Cicero ha spiegato, quindi, le ragioni per cui sarà molto difficile non accogliere le istanze per l’installazioni delle antenne di telecomunicazioni o stazioni radio, in quanto nel P.R.G del 2007, quindi successivamente all’approvazione del regolamento comunale che disciplina la materia in oggetto, non sono stati inseriti i vincoli urbanistici “conservativi”, previsti nel Piano di localizzazione, per aree di rispetto, ma solo quelli “espropriativi”. Infatti se fossero state traslate nel PRG le prescrizioni regolamentari, con l’indicazione delle uniche 3 zone adibite ad aree su cui poter posizionare antenne o dispositivi simili, sul territorio comunale, nonostante la scadenza dei piano regolatore generale, tutto sarebbe stato più facile per rivedere l’iter istruttorio della pratica de qua.
Pertanto in sede di commissione, presieduta da Felice Scafidi e partecipata dai consiglieri comunali, Sandro Gazia, Linda Liotta e Renato Mangano, si è deliberato di presentare nella prossima seduta di Consiglio comunale una proposta di deliberazione per aggiornare il PRG con i vincoli conservativi, in materia di Telefonia Mobile, per scongiurare ulteriori contenziosi con i cittadini preoccupati di tutelare la propria salute ed il valore paesaggistico del sito scelto per edificare la loro abitazione. È stato deliberato, altresì, di delegare i consiglieri Gazia e Liotta a partecipare all’ incontro pubblico di giovedì 10 settembre sulle richiamate problematiche, tra l’amministrazione Ingrillì ed i cittadini di Scafa, per illustrare le proprie innovative proposte. F.to Sandro Gazia, Renato Carlo Mangano, Felice Scafidi e Linda Liott
a – P.S. Il Prg da circa 5 anni giace nei cassetti del Palazzo. In quale stanza non lo sappiamo, e finchè rimane lì non c’è motivo di preoccuparsi, è ben custodito. Ed allora ci chiediamo: Perchè non è portato in Aula per discutere uno strumento che in teoria, da Bolzano a Canicattì, dovrebbe rappresentare la Stella Polare di chi amministra le proprie comunità?