Ospedale Patti

Ospedale Barone Romeo di Patti punto nascita “declassato”

Avevamo salutato, qualche mese addietro, l’ospedale Barone Romeo di Patti, nel Messinese, come una eccellenza emergente nel panorama della sanità siciliana. Adesso, con vivo disappunto, apprendiamo che il Punto nascita dell’importante struttura sanitaria siciliana, il punto nascita è stato declassato quale struttura “Spoke”, cioè Centro periferico non autorizzato
ad effettuare interventi di un certo livello di complessità.
«Ridefinizione del livello organizzativo del Punto nascita di Patti a seguito nota del Ministerro della Salute». La fredda comunicazione dell’Asp di Messina, notificata ieri alla direzione sanitaria del Barone Romeo, assesta un durissimo colpo all’Unità operativa di Ostetricia del nosocomio di via Mazzini con l’individuazione del Punto nascita quale struttura “Spoke” (centro periferico non autorizzato ad effettuare interventi di un certo livello di complessità).
La decisione sarebbe maturata dopo una visita dei commissari ministeriali nell’ottobre scorso e notificata alla direzione strategica dell’Asp di Messina in seguito ad una convocazione all’Assessorato regionale della Salute. Il provvedimento con effetto immediato modifica, dunque, il livello organizzativo del Punto nascita, ridefinendo il rischio materno/neonatale e la conseguente presa in carico delle gestanti.
Adesso, attendiamo una dura presa di posizione del sindaco di Patti Mauro Aquino e degli altri sindaci che gravitano nell’area dell’ospedale pattese, per costringere il Ministero della Salute, a fare marcia indietro. Il provvedimento, secondo noi, non sta nè in cielo nè in terra.