San salvatore di Fitalia

Il ritorno a San Salvatore di Fitalia di un… cavallo di razza

Consentiteci di dire che il ritorno dell’ex sindaco di San Salvatore di Fitalia, Giuseppe Pizzolanti, nel piccolo comune dell’entroterra messinese, candidato sindaco, lo abbiamo accolto con una buone dose di soddisfazione. E spieghiamo subito perchè. Intanto, negli anni in cui ha amministrato ha dato una buona prova di sè: Impegno, dedizione, ascolto e serietà sono stati i tratti distintivi di questo ex giovane fitalese che lo hanno fatto apprezzare dai suoi concittadini in primo luogo e dagli osservatori esterni, poi. Inoltre, da lui ci aspettiamo che possa ricucire il tessuto sociale, abbondantemente sfilacciato, soprattutto a causa di quella carenza di sensibilità politica che affligge numerosi amministratori di ogni latitudine. E, riteniamo, che nessuno oggi meglio di Pizzolante possa incarnare il ruolo salvivico per una definitva pace sociale a San Salvatore di Fitalia.

La lista, che nasce in appoggio a Pizzolante, vede anche l’autorevole e rassicurante presenza tutt’altro che eterea, dell’ex sindaco Umberto Musarra che, guarda caso, tenne a battesimo politico proprio il suo delfino Pizzolanti al quale oggi si affianca.

La candidatura di Pizzolante è messa, però, in discussione dal fatto che è l’unico candidato a concorrere per lo scranno più alto in quanto, come già avvenuto in passato, si corre il rischio di non raggiungere il quorum, e il buon Pizzolante con la sua pletora di elettori e simpatizzanti, rischia a sua volta, di rimanere sul soglio comunale. Noi, facciamo gli scongiuri e vorremmo invece il 5 ottobre, salutarlo come il primo cittadino del piccolo comune messinese, per iniziare a risolvere la miriade di problemi fermi da troppo tempo.