Maurizio Zingales, sindaco di Mirto

Prosegue il nostro viaggio nelle Amministrative del 4 e 5 ottobre in Sicilia: Oggi, sotto i riflettori Mirto. Maurizio Zingales sindaco uscente

Il 4 e 5 ottobre prossimo anche nel piccolo ridente comune di Mirto, nel Messinese, gli elettori saranno chiamati a rinnovare sindaco e Consiglio. Se la vedranno, l’uno di fronte all’altro, i due maggiori referenti della politica locale, uscenti della precedente coalizione: il sindaco, Maurizio Zingales e il presidente del Consiglio Fedele Fiocco.
Non conosciamo personalmente il secondo, cioè Fiocco, ma permetteteci la licenza “poetica”, nutriamo una grande simpatia e, se volete anche stima per Maurizio Zingales, che per cinque anni ha portato in rada una barca che presentava diversi buchi sia a poppa che a prua. E’ chiaro, però, che siamo e saremo equidistanti dall’uno e dall’altro.
Oggi, il grande impegno profuso dal sindaco uscente, sarà posto al vaglio degli elettori e lui, però, dovrà vedersela con Fedele Fiocco, persona perbene, che per lunghi cinque anni hanno condiviso vittorie e sconfitte, come impone logica politica.
Qualcosa, probabilmente, non avrà funzionato a dovere nella precedente consiliatura che ha messo a dura prova i rapporti tra i due. In campagna elettorale, è facile arguire, che se li daranno di santa ragione.
Il Sindaco, chiederà il consenso per rinnovare il suo impegno anche nella prossima consiliatura, il secondo per disarcionare il detentore del “potere” e dare un segnale di novità. Sarà lui, Fiocco, la novità amministrativa oppure il sindaco, Zingalese, saprà trovare il modo come autorinnovarsi? Agli elettori l’ardua sentenza: Basta attendere i 5 ottobre,