Depuratori e balneazione, interessante convegno di legambiente Nebrodi

Capo d’Orlando – Si è svolto venerdì 11 settembre il tavolo di confronto organizzato da Legambiente Nebrodi per discutere sullo stato degli impianti depurazione della zona dei Tirrenico nebroidea. A moderare l’incontro Salvatore Granata che sintetizza quanto emerso: “L’iniziativa è la naturale continuazione dell’attività dell’osservatorio sulle acque di balneazione che lo scorso anno ha acceso i riflettori sulla qualità del nostro mare. Nei vari interventi, sia il presidente del Parco, Domenico Barbuzza, che i sindaci, hanno accolto la proposta che da moderatore del tavolo, ho richiesto, con l’obiettivo di organizzare incontri frequenti per condividere le informazioni sullo stato della depurazione e fare fronte comune per risolvere le varie criticità presenti. Sono d’accordo su quanto affermato da Bruno Mancuso, sindaco di Sant’Agata Militello. Si punta al superamento del vecchio gioco a rimpiattino dei sindaci che si accusavano reciprocamente dell’inquinamento marino, e di continuare sulla strada di una leale collaborazione, nella consapevolezza che l’inquinamento non conosce i confini amministrativi dei comuni.
Il depuratore del Consorzio Eco3 (comuni di Sant’Angelo di Brolo, Ficarra, Brolo) funziona bene; l’adeguamento di quello di Sant’Agata di Militello/ Acquedolci vede già iniziati i lavori; Torrenova avvierà in breve tempo gli interventi di miglioramento del proprio impianto, già finanziato; a stare peggio è Capo d’Orlando il cui progetto non è stato ancora approvato dalla Regione e soprattutto il Comune di Gioiosa Marea che ha appena affidato la progettazione esecutiva degli impianti.

Importante la presenza dell’ingegnere Riccardo Costanza che ha parlato dei 45 comuni siciliani posti sotto procedura di infrazione comunitaria per la mancata depurazione dei propri reflui e ciò comporta sanzioni per 60 milioni di euro scaricati sui comuni e sui cittadini. L’iter del progetto per Capo d’Orlando, continua l’ingegnere, è fermo in attesa di autorizzazione dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Invece, entro il prossimo mercoledì prossimo si dovrebbe conoscere la sorte del progetto di adeguamento dell’impianto di depurazione di Capo d’Orlando e di sostituzione della condotta sottomarina.
Infine, l’assessore regionale Grasso e l’onorevole regionale Laccoto hanno manifestato di volersi impegnare presso la Regione per sollecitare il tutto.