, traghetti sullo Stretto

Messina piange Vito, il “marinaio”

Per anni Vito ha visto partire tante persone con i traghetti della Caronte & Tourist, gente che per vari motivi attraversava lo Stretto da una sponda all’altra. Forse si chiedeva dove sarebbero andati, forse si chiedeva se sarebbero tornati. Adesso è lui che è andato via. Vito era sempre presente alla rada San Francesco, pronto a dare una mano ai suoi amici marittimi e con il trascorrere del tempo era diventato uno di loro, pur non essendo un impiegato. La fortuna non gli era mai stata amica sin dall’infanzia e la sua vita costellata da rinunce e cattiverie subìte, non gli aveva certamente sorriso. Ben presto era rimasto solo e per lui i marinai della Caronte erano divenuti la sua famiglia e la sua nuova famiglia si fidava di lui. Lo conosceva anche Franco Scoglio, indimenticato allenatore di un grande Messina di quell’epoca: il tecnico di Lipari, gli regalò una roulotte e l’abbonamento per seguire la squadra della sua città. Vito era un volto ben noto per i pendolari dello Stretto, era lì a dare le giuste indicazioni e a manovrare il traffico. Mai una parola fuori posto per gli automobilisti o i pedoni. Vito c’era sempre. Persona umile, sorridente e sempre pronto alla battuta, malgrado tutto. Vito, un  altro pezzo della storia di Messina che ci abbandona.