Ordine dei Giornalisti

Il Garante della privacy multa Le Iene dopo la denunzia di un medico

I giornalisti devono agire con “correttezza e trasparenza” evitando di utilizzare artifici e pressioni per raccogliere notizie che potrebbero essere acquisite con gli strumenti dell’inchiesta giornalistica. Il principio è stato ribadito dal Garante della privacy, che ha sanzionato Reti Televisive Italiane Spa e ha vietato la diffusione di un’intervista all’interno di un servizio de “Le Iene”. Lo riferisce l’Agenzia Agi.
Il caso affrontato dall’Autorità – si legge nella newsletter del Garante – riguarda un medico che aveva presentato reclamo lamentando una violazione della sua privacy avvenuta nel corso di una puntata della trasmissione. Dopo essere stato avvicinato dagli inviati del programma televisivo che – senza identificarsi – erano entrati nel suo studio fingendo un malore, il medico era stato ripreso e “intervistato” a sua insaputa.
Nel servizio, riferisce il Garante, comparivano lunghi primi piani della sua persona, oscurata solo parzialmente in volto e senza mascheramento della voce, e dettagli del luogo di lavoro che lo rendevano riconoscibile. Al professionista, inoltre, mentre era dedito alle sue prestazioni sanitarie, venivano rivolte con insistenza domande sul problema dei fumi e sull’inquinamento dell’aria nel Comune dove lavora.