Capodanno 2021, le regole per il coprifuoco: cosa si può fare e cosa è vietato

Cosa si potrà fare a Capodanno 2021? L’ultimo giorno dell’orrendo 2020 e il primo del 2021 l’Italia torna ad essere zona rossa, abbandonando lo status di zona arancione che l’ha caratterizzata il 28, 29 e 30 dicembre. Le regole che vanno seguite sono quelle che si riferiscono al Dpcm del 3 dicembre, del
decreto sugli spostamenti e del Decreto di Natale.
Capodanno con il coprifuoco dalle 22 del 31 dicembre 2020 alle 7 del mattino dell’1 gennaio 2021.
Quindi niente feste, veglioni. La previsione è un brindisi con i familiari con rientro a casa, se si decide di spostarsi nel limite di due persone, entro le 22.
Tra le 22 e le 7 saranno consentiti gli spostamenti dettati da motivi di lavoro, salute o necessità e con autocertificazione. Per i trasgressori sono previste multe da 400 euro fino a 1.000 euro. Ultimo giorno di zona arancione, da domani l’Italia torna zona rossa: cosa si può fare e i negozi aperti.
LE REGOLE
Ultimo giorno di zona arancione, da domani l’Italia torna zona rossa: cosa si può fare? E i negozi aperti? Cosa posso fare il 31 dicembre e il 1° gennaio? Spostamenti all’interno della Regione per andare a visitare parenti o amici dalle ore 5 alle ore 22 (massimo due persone al netto dei minori di 14 anni);
Rientrare nella residenza, domicilio o abitazione; Fare volontariato; Fare la spesa al supermercato;
Attività motoria vicino casa e attività sportiva (tra cui jogging) non necessariamente nei dintorni purché da soli. Comprare cibo o bevande da asporto (fino alle ore 22) in ristoranti o pizzerie; Andare a Messa nel rispetto degli orari di coprifuoco.
Cosa è vietato il 31 dicembre e il 1° gennaio? Spostarsi tra Regioni se non per motivi di salute, lavoro o necessità con obbligo di autocertificazione; Uscire dal proprio Comune di residenza se non per motivi di lavoro, di salute o necessità urgenti con l’obbligo di portare con sè il modulo per l’autocertificazione; Recarsi al bar, ristorante o pizzeria; Organizzare feste private o veglioni anche in hotel; Spostarsi nelle seconde case fuori Regione; Uscire dalle ore 22 alle ore 7 (fatta eccezione per i motivi di lavoro o salute).