Ragusa

Gli stranieri investono in Sicilia

Gli stranieri investono in Sicilia

ragusaMolti restaurano antichi casolari per abitarci, ma anche per farne strutture ricettive turistiche. E più turisti arrivano e più ne dovrebbero arrivare. Scongiurando, possibilmente, le masse indistinte e indistinguibili, che alimentano poco e male il tessuto economico e il sistema del turismo siciliano, e privilegiando, invece, quel turismo di qualità che porta non solo presenze, ma anche nuovi investimenti.
Ecco il dato che salta fuori da questa estate arrivata quasi alla fine: tante presenze, quasi un’invasione, ma anche un flusso di risorse fresche che arrivano da investitori italiani e, soprattutto, stranieri. Rispetto a qualche anno fa, quando alcune zone dell’isola furono prese di mira da inglesi, francesi, tedeschi che cominciarono a cercare vecchie masserie da ristrutturare per viverci anche un paio di mesi l’anno (soprattutto nell’area del Ragusano), siamo già alla fase 2. Gli stranieri stanno comprando, stanno spendendo fior di milioni di euro, ristrutturano e realizzano non solo case, ma strutture ricettive. Alcuni hanno fatto una scelta di vita, dopo aver girato mezzo mondo, si sono stabiliti da queste parti, hanno fatto l’investimento e si sono integrati nel territorio.
E’ il caso di una famiglia scozzese che ha aperto una attività nella zona di Avola: alta qualità, servizi efficienti, organizzazione impeccabile: difficile parlare di semplici B&B, ma è qualcosa che risponde ai requisiti di quella tipologia di alloggio. Che cosa ha fatto scattare la molla e la voglia di comprare in Sicilia?
La bellezza, certo, ma anche un elemento fondamentale, nuovo. Gli stranieri riconoscono che oggi c’è più sicurezza nel territorio. Prima avevano paura di vedere razziate le loro case, devastate le proprietà, di correre rischi per il solo fatto di aver acquistato un bene. Oggi si fidano di più, si sentono sicuri e stanno acquistando vecchie masserie, case nobiliari, palazzine che destinano anche ad attività turistiche. E’ questo il punto di svolta.