Buon 2021 da Linda Liotta

Cari amici, lettori, compaesani, mi ritrovo a scrivere poche righe in questi ultimi scorci del 2020, sollecitata dall’onorificenza appena ricevuta dal direttore Pippo Galipò. E’ un premio dal grande valore umano. Il direttore, nostro caro amico, ha inteso farmi un regalo, conoscendo più di altri, l’impegno su più fronti tenuto in questo stravagante, indimenticabile, triste 2020. L’ottimismo che mi contraddistingue e la forza d’animo mi hanno consentito di abbracciare, nel modo migliore che potessi, i tanti compiti. Ho ricevuto il premio per la determinazione in politica, ma anche per il mio essere madre, moglie, figlia, sorella, amica, collega … e chi più ne ha più ne metta. Tutto ciò ha aggiunto un plusvalore all’impegno in politica. Ed anche se i miei familiari ritengono che la politica sia in cima alla lista dei valori perchè l’amore per la comunità è tanto, devo ammettere che l’impegno in politica viene sempre dopo l’amore per i miei cari.

Oggi, per portarvi un esempio, la mia giornata è iniziata con un bellissimo messaggio ricevuto da mio padre. Mi augurava un buon anno e concludeva: “Credi nel mio ottimismo che vuole con tutta la sua volontà la vostra sopravvivenza. Affinché riceviate e diate ancora e per lungo tempo il vostro contributo alla crescita in maturità e benessere di questa nostra Patria comune. Troppo bene e bellezze ho visto nella mia vita per non doverli desiderare anche per tutti voi. E a te, che certamente sei più capace ed avanzata di me nella comprensione e nelle consuetudini del progredire, vorrei ricordare che amare e capire gli altri sempre, soprattutto il marito ed i fratelli è un dono ed una grande felicità”. E’ commovente come un uomo di 82 anni voglia dare coraggio ad una figlia.

Insomma, la giornata è iniziata bene ed è finita benissimo… ancora poche ore e saremo nel 2021. Cosa mi aspetto? Cosa vorrei? In primis che i vaccini funzionino. Vorrei più sincerità e rispetto tra le persone; meno giudizi affrettati su chi non si conosce, cautela, parsimonia. A volte non considerando la sensibilità delle persone si fanno sbagli irreparabili che si possono riversare anche su un’intera comunità. A chi non mi vuol bene mando un sorriso, a chi apprezza il mio modus operandi mando un avvolgete abbraccio che porti con sè tutta la mia riconoscenza. In questi quasi 5 anni di esperienza politica ho conosciuto persone che mi hanno insegnato tantissimo, a loro dico grazie. A chi mi ha ferito, dico doppiamente grazie, perchè senza dolore non sarei la donna che sono diventata. A chi ho trascurato per i miei mille impegni, chiedo scusa, mi rifarò appena potrò. Buon anno nuovo, che sia l’amore a prevalere sempre su tutto, anche sugli sciocchi!