Capo d’Orlando, torniamo a parlare del servizio di “BIKE SHARING”

Capo d’Orlando, torniamo a parlare del servizio di “BIKE SHARING”

bike sharingPassarsi il tempo leggendo le delibere del Comune di Capo d’Orlando, a volte scopri cose comiche, a volte tragiche, e anche le volte che non sai bene se ridere o piangere, un ghigno ci scappa sempre. Intanto facciamoci una piccola risata sulla delibera numero 149 del 18 agosto scorso avente per oggetto: “Autorizzazione al sindaco a costituirsi in giudizio per esperire azione giudiziale nei confronti della ditta T. M- R. S.r.l., con sede in S. Agata Militello, per recupero credito vantato ed eventuale ulteriore azione a tutela dell’ente – Nomina legale. E l’incarico, con assoluta precisione, verrà affidato al legale Maria Rosanna Buzzanca con studio in Capo d’Orlando per la modesta somma di € 800,00 comprensivo di IVA. E veniamo al dunque. Con contratto n. 1983 rep. del 16.09.2011, il Comune di Capo d’Orlando ha provveduto all’affidamento in concessione della fornitura e gestione del sistema di “BIKE SHARING ANTONIO LIBRIZZI” alla Ditta TMR S.r.l., per cinque anni, ed un canone annuale di € 26,260,00 comprensivo di oneri fiscali, da versare in rate semestrali al Comune di Capo d’Orlando. Considerato che la Ditta TMR S.r.l., a decorrere dalla data della stipula del contratto ad oggi, è morosa ed inoltre non sta eseguendo, nel corrente anno, la gestione del servizio oggetto dello stesso contratto; considerato che a tutt’oggi, le richieste avanzate dal Comune per il pagamento di quanto dovuto da parte della predetta Ditta, non è stato dato positivo riscontro, l’ente conferisce incarico legale all’avv. Maria Rosanna Buzzanca al fine di procedere al recupero del credito vantato nei confronti della Ditta TMR, con ampio mandato ad agire nei confronti a norma del contratto stipulato, attraverso l’applicazione delle penali o la risoluzione dello stesso, nonché l’eventuale risarcimento danni provocato dalla mancata erogazione del servizio di “BIKE SHARING”.
Fin qui tutto normale anche perché l’avv. Maria Rosanna Buzzanca ha tutto il diritto di lavorare e vedersi spalancate le porte del Palazzo. Il fatto è che il legale in questione in campagna elettorale è stata candidata con la lista dell’ex vicesindaco Aldo Sergio Leggio, mentre il fratello Roberto è il presidente del Parco suburbano e ne cura da par suo gli “eventi”.

Avrei dovuto candidarmi in una lista del sindaco Franco Ingrillì, forse ci avrei guadagnato la nomina di lucida scarpe nel parco suburbano di Scafa. Meglio che niente, perbacco!

A proposito dell’ex vicesindaco Leggio, che diserta puntualmente le riunioni del Consiglio comunale le vorrei chiedere ma qual è la colpa che avrebbero quei cittadini che lo hanno votato che giustifichi la sua assenza dalle riunioni del civico consesso della sua città?. Forse hanno fatto male a votarlo?