Licata

Poco lavoro, il Ministero chiude l ’Ufficio del Giudice di Pace di Licata

Il Ministero della Giustizia, con un decreto del 20 dicembre scorso che adesso viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha escluso l’Ufficio del Giudice di Pace di Licata dall’elenco delle sedi mantenute con oneri a carico degli enti locali. Le competenze passano, dunque, al Giudice di Pace di Agrigento. La cessazione dell’attività dell’Ufficio si basa su una relazione del Presidente del Tribunale di Agrigento del 2019 in cui si evidenziava l’opportunità di valutare la soppressione dell’Ufficio del giudice  di  pace  di  Licata, con il relativo  accorpamento  alla sede circondariale di Agrigento,  in considerazione  dell’esiguo  carico  di  lavoro e dell’inadeguata formazione del personale addetto all’attività giudiziaria.

Relazione peraltro condivisa anche dal Comune di Licata che, lo scorso settembre, ha trasmesso la delibera  della  giunta municipale n.156  del  22  settembre 2020  avente  ad  oggetto la richiesta di soppressione del locale Ufficio  del  giudice  di  pace in considerazione delle difficoltà da parte del Comune di Licata di sostenere i costi per il mantenimento della sede giudiziaria, vengono richiamate e condivise le valutazioni formulate dal presidente del Tribunale di Agrigento in ordine ai carichi di lavoro dell’ufficio, evidenziando ulteriormente il rilevante sbilanciamento tra il numero dei procedimenti trattati e gli oneri economici connessi al fabbisogno di personale  di  supporto all’attività giurisdizionale, elementi che inducono l’ente locale a chiedere la soppressione dell’ufficio del giudice di pace di Licata.