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Neonato abbandonato a Ragusa, chiesto il giudizio immediato per il padre

La procura di Ragusa ha depositato al gip la richiesta di archiviazione per la posizione della mamma del bambino abbandonato a Ragusa lo scorso 4 novembre: era indagata per concorso in abbandono di minore. Per il padre del bambino, che inscenò abbandono e ritrovamento del neonato davanti alla sua macelleria di via Saragat a Ragusa, la procura di Ragusa lo scorso 12 febbraio ha chiesto il giudizio immediato. Il 4 novembre del 2020 l’uomo era stato chiamato a Modica dalla donna che aveva appena partorito; non sapeva che fosse incinta e nemmeno che il piccolo fosse suo figlio. Portò il piccolo a Ragusa ritenendo fosse la via più breve per farlo arrivare velocemente in ospedale e inscenò l’abbandono e il ritrovamento. Il neonato arrivò all’ospedale Giovanni Paolo II in condizioni critiche, non aveva il cordone ombelicale ‘clampato’, in ipotermia e con un livello di glicemia non dosabile. Chiamato Vittorio Fortunato, fu affidato per il tempo del ricovero all’Azienda sanitaria locale e ai Servizi sociali del Comune di Ragusa. Dal 20 novembre il piccolo è stato affidato in pre-adozione ad una famiglia residente fuori della provincia iblea