Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

L’Aula consiliare di Milazzo ai giudici Falcone e Borsellino

Diciotto presenti e altrettanti voti favorevoli. E d’altronde non poteva essere diversamente. Nella seduta di ieri sera le forze politiche hanno approvato all’unanimità la proposta presentata da tutti i capigruppo (primo firmatario Rosario Piraino) di intitolare l’Aula consiliare del comune di Milazzo alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E’ stato lo stesso Piraino ad illustrare i contenuti della mozione evidenziando come la stessa non aveva carattere politico, ma era finalizzato a riconoscere il sacrificio di due uomini dello Stato che hanno avuto lo stesso tragico destino: “morti a causa dell’impegno profuso per sconfiggere la mafia”. Il messaggio – ha detto il consigliere, che ha anche fatto un breve excursus per ricordare la figura dei due magistrati – è quello di diffondere sempre di più la cultura della legalità e della trasparenza nelle istituzioni pubbliche. I lavori sono poi proseguiti con l’ultimo punto rimasto all’ordine del giorno di questa seduta, una mozione del consigliere Antonio Foti con la quale si proponeva l’integrazione dell’articolo 10 del regolamento per la disciplina della tassa rifiuti, ma che lo stesso ha deciso di ritirare avendo appreso che i contenuti erano già presenti  all’interno di una bozza di regolamento predisposto da Santi Saraò. In apertura di seduta il consigliere Damiano Maisano ha letto un documento – allegato al presente comunicato – nel quale si è soffermato nuovamente sull’appalto dei rifiuti ed in particolare sul piano Ato e sull’aggiudicazione alla Caruter per sostenere che ci sono tutte le condizioni per mantenere l’attuale numero di lavoratori. Al Comune spetterà – ha evidenziato il consigliere nel suo documento, “di controllare e garantire sempre che il servizio venga reso in perfetta conformità al progetto che ha consentito alla Caruter di aggiudicarsi un appalto multimilionario in una città importante come Milazzo. Anche se – ha concluso Maisano- osservando puntualmente gli atti di gara, sono certo che non solo nessuno dei lavoratori resterà senza occupazione, ma altri avranno un’opportunità d’impiego”.