Tullio del Sette

Lettera aperta ai vertici dell’Arma dei Carabinieri.

Leggono il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette, il comandante della Divisione Culqualber, che ha giurisdizione su Sicilia e Calabria, generale di Corpio d’Armata Silvio Ghiselli, il comandante provinciale di Reggio Calabria , colonnello Giancarlo Scafuri, il comandante del Nucleo Territoriale di Locri, tenente colonnello Pasqualino Toscani.

Sabato scorso il  comandante della compagnia di Bianco- siamonelReggino- il 28enne Ermanno Soriano, ha fatto sapere al suo comandante di stazione che ha poi fatto sapere a un maresciallo ordinario in funzione di piantone aggiunto che ha fatto sapere di ritenere irricevibile quanto chi verga queste note aveva scoperto su Pasquale Gerace , che il 10 febbraio vorrebbe firmare l’acquisto dell’ACR Messina, ovvero caricandosi un’operazione da oltre due milioni di euro a fronte di risibile attività economica.

Bianco è la compagnia collocata nel paese più piccolo d’Italia ma che deve governare robe come Africo, Platì e San Luca. Se hai da fare anzichè irricevibile rendi l’idea del disagio con un ” è sabato, tra poco andiamo a mensa, ci chiamano perché han trovato armi o si stanno organizzando a Madonna dei Polsi”. Irricevibile? Cosa? Il cronista ha atteso 32 minuti con il maresciallo ordinario che chiedeva di “comunicare” trascrivendo su un foglietto il motivo del contendere, che mostrava di capire ma ,in fondo, comandano altri.

Uno spassosissimo appuntato faceva segni e muoveva il labiale ” Locri, vai a Locri, venti minuti”. Lo stato , minuscolo, a volte ti fa arrabbiare perché, bene o male, dopo oltre 34 anni di cronache giudiziarie, sai come muoverti. Ma ti vengono fin troppi cattivissimi pensieri. Uno è che Pasquale Gerace è un uomo dei Servizi e Soriano lo sa o lo ha appreso; due che Pasquale Gerace ha un supermercato e che …no, troppo cattiva; tre è che lavorare tre mesi su una roba come Pasquale Gerace, poi un Cesare Salerno più o meno idraulico ( cfr gli amici del bar Versace, ndr), un Marcianò “splendido. splendente” di Locri, un Vottari, che è un pastore evangelico ,un Morabito ( no, è uscito di scena, ndc) significa rovinarsi la vita,

Meglio le denunzie per bancomat smarrito o lavorare su un foro “strano” alla villa al mare ma penso che sia stato un cacciatore cecato. Suvvia, irricevibile… Burocratese da Regione Calabria, l’Arma è ben altro , capitan Soriano.

Gianfranco Pensivalli