Sull’Operazione Verità le riflessioni di C. Vinci

Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma Carlos Vinci. “Vi ricordate l’operazione partita dai quattro consiglieri di minoranza “Operazione Verità”? Bene, ieri in una riunione con il Candidato a Sindaco Luca Giuffrè e i suoi assessori designati insieme ai coordinatori è stato deciso su proposta del Dott. Filippo Spadaro designato al Bilancio di continuare la cosiddetta Operazione Verità sulla reale situazione finanziaria del Comune. Il nostro professionista revisore contabile in alcuni Comuni siciliani già conosce quali potrebbero essere state le strategie attuate per tenere in linea alcune quadrature, riferendosi sopratutto al credito dei tributi non riscossi di circa venti milioni di euro. Numeri da controllare scrupolosamente perché a fronte di forti responsabilità su un debito reale, si evidenziano sempre dai numeri anche responsabilità di cittadini morosi. Su queste responsabilità e quadrature bisogna iniziare a studiare. Se vi ricordate il gruppo di Salvatore Librizzi ha lasciato un numero di consiglieri comunali di opposizione in questa ultima legislatura, gruppo che si è sciolto lasciando soli quattro consiglieri che con un grande lavoro di squadra hanno fatto il vero lavoro di opposizione, mentre gli altri si sono guardati bene di sottoporsi a precise responsabilità firmando gli atti di interrogazione o altro. Oggi un cittadino preso dal dubbio, mi ha rivolto una domanda dandomi lo spunto di scrivere questo articolo, sul presunto accordo di “Réunion” tra i quattro moschettieri così chiamati dal giornalista Pippo Galipò e i finti oppositori scappati via alcuni anni fa’. Il cittadino si domanda come potranno mai i quattro moschettieri influire in caso di vittoria o in caso di ritorno tra i banchi dell’opposizione continuare la famosa “Operazione Verità”? Non ha tutti i torti e così preso dallo sconforto e pieno di rabbia l’orlandino dubbioso si allontana esclamando la frase in dialetto: “A sciarra è sempri pa cutra” sottolineando con questa clamorosa espressione che è più facile ritrattare con ex amici che continuare ad intestarsi una battaglia iniziata con coraggio. Mi è stato detto che è la filosofia della politica a permettere questo e non le persone. Noi, intanto prenderemo in eredità il fardello corposo dei quattro moschettieri.