Il sindaco di Capo d’Orlando ha ufficializzato la Giunta

Il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì, rieletto con le Amministrative del 10 e 11 ottobre, ha
ufficializzato stamani la composizione della propria giunta. Nulla di nuovo rispetto alla nostra
anticipazione di stamani. Di seguito gli assessori designati e le relative deleghe, mentre lo stesso Ingrillì
ha tenuto per sè le attribuzioni a depuratore, sanità, lavori pubblici, servizi sociali e rifiuti.
Aldo Leggio (vicesindaco): Vigili urbani, Urbanistica (Suap Sue), illuminazione pubblica, manutenzione
strade, cimitero
Enza Giacoponello: Bilancio, tributi, commercio, Urp, personale
Salvatore Cirilla: Pubblica istruzione, contenzioso, patrimonio
Carmelo Galipò: Politiche giovanili, ambiente, fognatura, protezione civile, acquedotto, programmazione
europea
Giacomo Miracola: Cultura, sport turismo spettacolo
Non sappiamo se si tratti della migliore Giunta possibile o della Giunta meno peggiore. Lo vedremo nei
prossimi mesi, ma non staremo certamente col fucile puntato: invece pronti ad esultare se gli assessori
prescelti dal sindaco dimostrino che il tanto decantato “bene del paese” si tramuti in fatti concreti o
rimane la solita solfa trita e ritrita dal 1925 ad oggi.
All’assessore Miracola, che prudentemente non si era candidato al Consiglio comunale, al quale è stata
assegnata la delega alla Cultura, sport, turismo e spettacolo, ci sentiamo di dire due/tre cosette. La
prima, che vorremmo un assessore alla cultura che dialogasse meno con i quadri ed un po’ di più con i
fruitori di quello che lui, con assoluta competenza certamente, metterà in mostra. La seconda, che
l’assessore al turismo di Capo d’Orlando non diventi, come già si è verificato in passato, l’assessore agli
spettacoli in piazza. Si potrà e dovrà occupare per esempio di PRG, quello che giace ancora in un
cassetto del Palazzo e che, quanto prima, dovrebbe approdare in Consiglio. Per quanto riguarda poi lo
sport non lo abbiamo mai visto ad una partita di calcio e neanche ad una partita di basket. Non
sappiamo se abbia la passione per l’ippica e quindi non ne conosciamo le competenze sportive. Per cui,
non ci esprimiamo, ma l’attendiamo alla prova dei fatti con assoluta comprensione.