CISL FP

Città Metropolitana, la Cisl FP contesta la riorganizzazione del Corpo di Polizia Provinciale

Messina, 18 ottobre ’21. «L’ennesima nuova articolazione del Corpo di Polizia Metropolitana evidenzia
confusione, mancanza di strategia e funzionalità». A dirlo è il referente aziendale della Cisl Funzione
Pubblica di Messina, Giovanni Coledi, che con una lettera invita al sindaco metropolitano, al segretario
generale e al comandante della Polizia metropolitana contesta la nuova riorganizzazione.
«Reputiamo questo atto di organizzazione interna, con la istituzione delle sezioni, sbagliato perché non
rilancia il corpo di polizia condizionato da importanti pensionamenti. Dispiace che il comandante abbia
ritenuto negare per ben due un confronto sulla qualità dei servizi da erogare alla collettività», afferma
Coledi che sottolinea come la continua riorganizzazione non abbia poi seguito l’assegnazione delle
responsabilità delle sezioni.
«Anche l’ultimo atto di riorganizzazione sembra soggiacere più ad una logica “sartoriale” piuttosto che a
principi di funzionalità, buon andamento della pubblica amministrazione e meritocrazia – aggiunge
Coledi – Non ci convince l’istituzione di una sezione “infortunistica”, dal momento che non ci risulta che
negli ultimi anni siano stati rilevati incidenti sulle strade provinciali in numero tale da richiedere una
struttura apposita. Peraltro, la precedente ristrutturazione del Corpo, proprio per tali motivazioni, l’aveva
espressamente cassata da quelle costituite con la precedente riorganizzazione».
«Allo stesso modo – continua – la sezione Contenzioso era stata abolita con la precedente
riorganizzazione e viene riproposta oggi, sacrificando la sezione notifiche che, pure, nel tempo, ha
provveduto ad una mole di attività elevatissima, riscontrabile dagli atti, che l’hanno posta quale punto di
riferimento per tutta l’amministrazione e che oggi viene declassata, a nostro parere, ad appannaggio
delle attività del Contenzioso. Ed è bene ricordare che l’Ente ha rinnovato di recente la convenzione con
l’INPS per la notifica degli accertamenti contributivi per il prossimo triennio».
Per la Cisl Fp sono altre le discrasie e il sindacato è pronto a manifestarle al primo confronto con
l’Amministrazione, la cui convocazione è stata richiesta entro dieci giorni. Una, per esempio, che «le
ultime disposizioni di trasferimento interno sembrano preordinate alla definizione dell’assegnazione delle
responsabilità di sezione, con ciò contribuendo alla sensazione di un progetto ben “confezionato” che
esula dalla considerazione delle professionalità e del merito dei colleghi che nel tempo hanno esercitato
ruoli e funzioni».