Censimento delle strutture ricettive di Milazzo


“L’esperienza della borsa di Rimini ha confermato, qualora fosse ancora necessario, che la città di
Milazzo può svolgere un importante ruolo turistico nel panorama dell’offerta siciliana. Ma è fondamentale
cercare di uscire da una eccessiva individualità per operare una concertazione con l’Amministrazione e
con l’Area marina protetta che sono proiettate ad affermare questo segmento quale importante supporto
per una economia che vada oltre il modello industriale”.
Ad affermarlo l’esperto del sindaco, Gaetano Nanì reduce dall’appuntamento borsistico della Romagna il
quale annuncia che nei prossimi giorni sarà avviato un censimento delle strutture ricettive cittadine per
verificare il reale numero dei posti letto da presentare al mercato turistico e la disponibilità degli operatori
turistici a operare in sinergia con la parte pubblica.
“Prima di avviare un ragionamento d’insieme – sottolinea Nanì – è fondamentale sapere cosa può dare
la città visto che abbiamo colto l’interesse per tanti filoni turistici: da quello religioso a quello ambientale,
passando per quello scolastico e congressuale. Ma è chiaro che ai tour operator devi dare certezze sia
come disponibilità di strutture, sia di partecipazione a pacchetti turistici che ovviamente prevedono delle
variabili anche in termini di costi. Milazzo oggi accoglie oltre 150 B&B, ma occorre capire se i titolari
vogliono lavorare, come avvenuto sino ad ora in autonomia o credere nel percorso che vogliono portare
avanti, certi che per questa città la scelta del turismo rappresenta una opzione vincente.
L’obiettivo è giungere alla redazione di un pacchetto per i periodi di bassa stagione da presentare alle
varie Borse del Turismo, alle quali, questo intendo sottolinearlo, è anche fondamentale la partecipazione
degli stessi operatori. In una sola parola dobbiamo provare a guardare avanti e unirci per mettere
insieme le risorse che possano far decollare in maniera definitiva il prodotto turismo».
L’esperto del sindaco sottolinea come l’appuntamento di Rimini, sicuramente il più rilevante a livello
nazionale, abbia dimostrato che vi è grande fiducia nella ripartenza dopo la pandemia e a dimostrarlo
sono le statistiche visto che la Borsa ha totalizzato il 90% delle visite registrate nell ́edizione 2019. Una
ripartenza confermata anche dalla presenza di ben 700 buyer provenienti da oltre 40 Paesi esteri (62%
dall ́Europa e 38% da Paesi extra europei).