Prorogata l’allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi

Il ciclone Apollo, l’uragano del Mediterreneo (o Medicane ) — così battezzato dall’Aeronautica militare nell’ambito del programma Europeo storm naming (in precedenza i nomi a tempeste e cicloni venivano dati dall’Università di Berlino o da altri enti in modo autonomo, non in coordinamento) — si sta abbattendo sulla Sicilia. E mentre i cittadini di Catania stanno attendendo barricati in casa (chiusi negozi, lungomare, scuole), dopo il dramma vissuto martedì scorso, è a Siracusa, dove si registrano violente mareggiate e vasti allagamenti, che si vivono i momenti di maggiore preoccupazione. Una situazione in costante evoluzione, seguita dalla Protezione civile nel centro di coordinamento di San Giovanni La Punta, dove, oltre ad affluire le segnalazioni di emergenza dal territorio, continuano ad essere monitorati i dati previsionali provenienti dai modelli matematici. Dati che annunciano per le prossime ore (fino a sabato mattina) un intensificarsi dei venti e del moto ondoso.Di seguito tutti gli aggiornamenti.

A conclusione di una lunga riunione in Prefettura, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, ha preannunciato una nuova ordinanza con la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado domani, sabato 30 Ottobre. Il miglioramento previsto inizialmente per la giornata, infatti, non è stato confermato dall’ultimo bollettino della Protezione Civile, che rimane nell’ambito del codice «rosso» per l’intera Sicilia orientale. Per quanto riguarda le altre attività, alla luce delle previsioni meteo attuali, resteranno chiusi i mercati all’aperto, mentre per tutti gli altri esercizi commerciali -ad eccezione di quelli essenziali, compresi alimentari e attività di somministrazione di cibi e bevande, che rispetteranno i loro normali orari di esercizio- verrà disposta d’intesa con la Prefettura l’apertura posticipata alle ore 14. La città sembra tornata ai tempi delle chiusure in pieno periodo di pandemia. La preoccupazione per l’avvicinarsi dell’uragano rimane alta nella popolazione
 Aumenta l’intensità delle piogge nel territorio etneo. Nel Calatino, area che confina con il Siracusano, le consistenti piogge di queste ore hanno provocato il crollo di una porzione laterale del ponte sulla Sp 63 che collega Granieri, frazione di Caltagirone, con Mazzarrone, paese noto per la produzione di eccellente uva, in gran parte destinata all’esportazione.  Per fortuna quando vi è stato il crollo non passava alcun mezzo. Il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo ha effettuato un sopralluogo, coordinando gli interventi. Sul posto vi sono i carabinieri, la polizia municipale e personale della Pubbliservizi, che ha provveduto, con mezzi meccanici, a rimuovere il fango e i detriti. Il sindaco chiede un piano per la messa in sicurezza del ponte che è una struttura economico-agricola fondamentale per il fiorente settore del commercio dell’uva oltre che uno snodo viario del Calatino dove passano molti mezzi pesanti. La pioggia continua a cadere in maniera insistente e costante, in particolar modo dal lato del mare. Nel Catanese e nella Sicilia ionica scatterà l’allarme meteo di colore rosso anche per domani.
 La Protezione civile ha appena diramato il nuovo bollettino per la giornata di oggi, sabato 30 ottobre: è stata confermata nuovamente l’allerta rossa — ovvero lo stato di massima criticità — per cinque Provincie della Sicilia orientale (Messina, Catania, Enna, Siracusa, Ragusa) e una in Calabria (Catanzaro). « dal tardo pomeriggio di ieri sono attese precipitazioni diffuse, che localmente saranno anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, su Calabria centro meridionale e Sicilia orientale — si legge nella nota —. Mentre continueranno ad imperversare venti fino a burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte». Il Dipartimento ha dunque valutato per la giornata di oggi un’allerta rossa sul settore ionico centrale della Calabria e sui settori orientali della Sicilia.