L’assassino dello chef sardo è originario di Erice

Omicidio dello chef sardo.  In manette è finito un panettiere di Sant’Anna Arresi, Angelo Brancasi, 43 anni, originario di Erice, cittadina continua a Trapani. Come riportato dal quotidiano L’Unione Sarda, l’uomo avrebbe confessato il delitto raccontando agli investigatori di aver ucciso lo chef perché geloso della moglie che lavorava al ristorante e con la quale la vittima avrebbe avuto una relazione clandestina. Il panettiere si sarebbe presentato a Porto Budello: aveva con sé un’arma da taglio, ma non aveva intenzione di uccidere. Il dialogo fra i due, all’inizio, si sarebbe svolto in un clima tranquillo, ma poi la situazione è degenerata. Brancasi si è sentito provocato e ha aggredito Madeddu, che non si aspettava quella reazione violenta . Lo chef è stato ferito a morte con un coltello e altri oggetti contundenti e a sua volta ha provato, invano, a difendersi con un’accetta: ha anche lanciato un oggetto contro l’auto di Brancasi, danneggiandola. La macchina è ora sotto sequestro. I carabinieri hanno trovato una serie di riscontri, anche grazie alle immagini della videosorveglianza. Poi è arrivata la confessione.