COMUNICATO su elezione Presidente del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando e NOTA del direttore.

Nota del direttore: Riceviamo il comunicato di seguito riportato per il democratico diritto d’informazione che ci ha sempre contraddistinto, ma dissentiamo in modo più assoluto sul contenuto dello stesso, in quanto lo riteniamo frutto di risentimenti personali che partono da incomprensioni mai chiarite e scaturite dal fatto che qualcuno ha inteso fare una fuga in avanti senza prevederne le legittime reazioni. Ognuno è padrone della propria vita, ma non può decidere di quella degli altri. Le battaglie portate avanti dal gruppo di opposizione della passata consiliatura sono state uniche nella storia degli ultimi decenni dell’amministrazione comunale di Capo d’Orlando, lo diciamo da tempo perchè ne siamo profondamenti convinti.

“I rappresentanti cittadini del partito Unione di Centro e dei movimenti Peoples Flash Mob e Vox Populi con riferimento all’elezione a presidente del consiglio e dei membri dell’ufficio di presidenza del consiglio del comune di Capo D’Orlando avvenuta lo scorso 27 ottobre 2021, non possono fare a meno di considerare e stigmatizzare come l’elezione a maggioranza quasi assoluta, con espressa dichiarazione di voto del gruppo consiliare di minoranza, a favore del presidente del consiglio comunale Cristian Gierotto, non sia stata gradita da molti cittadini oppositori dell’attuale amministrazione Ingrillì. Nel ruolo di consiglieri d’opposizione che ricoprono, come mai il capo gruppo della minoranza Mangano non abbia preferito proporre un proprio candidato alla presidenza e alla vice presidenza del consiglio, invece di sostenere passivamente la nomina dei consiglieri di maggioranza Gierotto e Buzzanca? L’esito del voto finale, oggi avrebbe consegnato alla comunità l’eclatante spaccatura all’interno della maggioranza già fin dal primo consiglio comunale, dando otto voti alla maggioranza e cinque alla minoranza, con tre astenuti del gruppo Ingrillì. Alla luce dei fatti odierni ci tocca analizzare attentamente i lavori fino ad oggi svolti dal gruppo “Operazione Verità” guidati da Mangano, privi di eclatanti risultati positivi, contrariamente a quanto sostenuto, attraverso proclami e conferenze stampa, non hanno mai effettuato adeguate azioni di vere denunce agli Enti preposti ma semplici informative contro “l’immobilismo amministrativo” che relega il comune paladino in una situazione di pericolosissimo deficit finanziario. L’opposizione, nella terminologia della politica, indica una rappresentanza politica eletta dai cittadini, che non esercita il potere esecutivo, ma generalmente si oppone in maniera forte e decisa con tutte le azioni possibili, alle decisioni dannose per l’intera comunità prese dalla maggioranza. Vigileremo noi al di fuori del civico consesso affinché non vengano continuate a perpetrare irregolarità e danni al meraviglioso paese che è Capo D’Orlando, in virtù dei 920 voti di cittadini liberi che hanno sostenuto la lista “Il coraggio di cambiare” U.D.C. Sindaco Giuffrè.
Capo D’Orlando, lì 29 ottobre 2021
Lucia Pinsone Delegata cittadina U.D.C.;
Carlos Vinci rappresentante cittadino People Flash Mob;
Filippo Spadaro rappresentante cittadino Vox Populi”