Fango e detriti bloccano la linea ferrata per Agrigento e non solo

Resta ancora sospeso il tratto ferroviario Palermo-Agrigento dopo il fiume di fango e detriti che si è riversato in strada con l’acqua finita pure sui binari. Questa mattina nessun treno è partito tra i due capoluoghi. Gli operai di Rfi sono ancora al lavoro per liberare i binari e aggiustare i danni della violenta frana. L’apertura, secondo la comunicazione ufficiale è prevista per domani. Le ferrovie hanno riprogrammato le linee, offrendo mezzi sostitutivi (autobus) per la tratta Palermo-Agrigento, Palermo-Catania, Palermo-Caltanissetta Xirbi.

E mentre l’isola in queste ore torna a fare i conti con i danni causati dal maltempo e dalle piogge intense che si stanno abbattendo nelle varie province, dal Palermitano nell’Agrigentino al Trapanese, Stefano Ghetti, meteorologo del sito www.ilMeteo.it avvisa che nei prossimi giorni ci sarà un nuovo ciclone mediterraneo. Le regioni maggiormente interessate da precipitazioni a tratti intense saranno soprattutto la Sardegna e la Sicilia dove potrebbero abbattersi dei nubifragi, soprattutto tra martedì e giovedì. In queste ore un vortice ciclonico posizionato tra la Sardegna e le Isole Baleari sta infatti provocando una serie di perturbazioni su molte regioni. L’allerta meteo gialla su tutta la Sicilia è fino alla mezzanotte di oggi, prorogata per la provincia di Agrigento con un peggioramento atteso per la notte e la giornata di mercoledì.