Residenti all’estero, Sicilia in testa alle iscrizioni

La Sicilia, con oltre 798 mila iscrizioni, è la regione con la comunità più numerosa di residenti all’estero. La seguono, a distanza, la Lombardia (+561 mila), la Campania (quasi 531 mila), il Lazio (quasi 489 mila), il Veneto (+479 mila) e la Calabria (+430 mila). I dati emergono dal Rapporto Italiani nel mondo 2021 della Fondazione Migrantes, presentato questa mattina a Roma. Degli oltre 109 mila connazionali che hanno spostato la loro residenza dall’Italia all’estero lungo il corso del 2020, il 78,7% lo ha fatto scegliendo l’Europa come continente. I dati emergono dal Rapporto italiani nel mondo 2021 della Fondazione Migrantes, presentato questa mattina a Roma. Probabilmente – spiega la Migrantes – la vicinanza della meta di destinazione è stata una sorta di strategia di contenimento dei rischi a cui si andava incontro e non solo per la possibilità di contrarre il virus, quanto piuttosto per le condizioni del sistema sanitario del luogo prescelto e delle indicazioni ivi adottate. Sono tre le grandi comunità di cittadini italiani iscritti all’AIRE: nell’ordine, Argentina (884.187, il 15,6% del totale), Germania (801.082, 14,2%), Svizzera (639.508, 11,3%). Seguono, a distanza, le comunità residenti in Brasile (poco più di 500 mila, 8,9%), Francia (circa 444 mila, 7,9%), Regno Unito (oltre 412 mila, 7,3%) e Stati Uniti (quasi 290 mila, 5,1%). 

Nel loro complesso, le destinazioni scelte lungo il corso del 2020 sono state 180 e, tra le prime dieci, ben sette sono nazioni europee. Ai primi posti, come accade ormai da diversi anni, vi sono il Regno Unito (33.293), la Germania (13.990) e la Francia (10.562) che, da sole, coprono il 52,8%. Se a queste si aggiunge la Svizzera (8.189), che quest’anno, diversamente dal 2020, precede il Brasile (7.077), l’incidenza “europea” sul totale nelle prime posizioni arriva al 60,3%. Chi ha lasciato l’Italia per l’estero da gennaio a dicembre 2020 lo ha fatto prevalentemente dal Centro-Nord (69,5%), con Lombardia e Veneto ferme nelle prime due posizioni – come messo in rilevo già da qualche anno – rispettivamente con 19.402 (17,7%) e 12.346 (11,3%) partenze.