Furci Siculo (ME) – Assenteisti al Comune, chiesto il rinvio a giudizio per 54 dipendenti

Assente 25 giorni su 26. Era stato questo uno dei casi più eclatanti emersi dalle indagini per assenteismo della polizia di Taormina, coordinate dal vicequestore, Enzo Coccoli, e che lo scorso 4 novembre avevano svelato una prassi consolidata al comune di Furci Siculo: un solo dipendente “strisciava” il badge per tutti.

Sono state adesso chiuse le indagini per i dipendenti del comune della riviera ionica messinese. Il sostituto procurato, Roberto Conte ha firmato l’avviso di conclusione per 54 dipendenti su un totale di 85. A novembre erano state emesse 16 misure cautelari dell’obbligo di firma mentre gli indagati nella prima parte dell’inchiesta erano 65. In 11 dunque escono dall’inchiesta, mentre per gli altri 54 si prospetta il rinvio a giudizio.

Più di 150 ore di assenza nell’arco di un solo mese, sono questi i numeri contestati ai dipendenti del comune di Furci. Ma anche pause caffè per 20 ore complessive. Break che avrebbero dovuto durare non più di dieci minuti ma che si estendevano fino a 40 senza mai essere recuperati a fine giornate, fino ad un accumulo complessivo di 20 ore. Mentre lo scorso luglio un dipendente era stato sospeso dopo una condanna per interruzione di pubblico servizio.