Piazza Armerina (Enna) – Uccisero un imbianchino per 100 euro

Sono stati arrestati Guglielmo Puglisi Cannarozzo e Vincenzo Puglisi Cannarozzo, di 56 e 27 anni di Piazza Armerina, rispettivamente padre e figlio che devono scontare una condanna a 14 anni e 3 mesi, per l’omicidio di un imbianchino al quale dovevano dare 100 euro per lavori eseguiti. I due uomini sono stati riconosciuti colpevoli dell’omicidio di Calogero Abati, 29 anni, avvenuto nel pomeriggio del 25 settembre 2013 a Piazza Armerina al culmine di una discussione per il pagamento di un lavoro edile che sollecitava per la necessità’ di acquistare alcuni farmaci per il figlio.

Quel giorno c’erano state diverse liti tra Abati che chiedeva il pagamento dei lavori e Vincenzo Puglisi, culminate nel ferimento ad una spalla di Vincenzo, al quale era stata inferta una coltellata. A quel punto i Puglisi si erano armati a loro volta di coltelli e malgrado i tentativi di numerosi testimoni di sedare la rissa, Abati era stato raggiunto da un fendente all’addome.

L’imbianchino aveva tentato di fuggire ma si era accasciato. A prestare immediatamente i soccorsi erano stati un parente di Abati e gli stessi Puglisi, ma il giovane era morto durante il trasporto all’ospedale Chiello di Piazza Armerina.

Guglielmo Puglisi aveva dichiarato di avere accoltellato Abati, ma dalle testimonianze raccolte dalla Squadra mobile di Enna e dalla visione delle riprese di una telecamera di sorveglianza, era emerso che a sferrare due fendenti mortali al cuore e polmone, era stato il figlio Vincenzo. I due uomini sono stati rinchiusi nel carcere di Enna.