Novemila assunzioni con la nuova rete ospedaliera in Sicilia

 

Tra mugugni, rimbrotti e critiche più o meno velate, la nuova Rete ospedaliera in Sicilia ha già incassato l’ok del ministero e si avvia a muovere i primi passi. Via libera dunque in Sicilia al piano che sblocca novemila assunzioni in corsia, alla vigilia di due appuntamenti elettorali cruciali: il voto per le amministrative a Palermo e in altri 128 comuni e le Regionali d’autunno.

Con l’approvazione della nuova rete ospedaliera che ha incassato il parere favorevole dei ministeri dell’Economia e della Salute, si apre la grande corsa nelle 18 aziende sanitarie e ospedaliere. Sulla base dell’ultima ricognizione dell’assessorato, sono più di novemila i posti da riempire. La fetta più ampia (6.198 posti) riguarda infermieri, tecnici e amministrativi. Il resto (circa tremila posti) i camici bianchi. A questi vanno aggiunti altri 300-400 posti che nell’ultimo anno sono stati lasciati vuoti dai pensionati e quelli destinati alle nuove figure professionali come fisici e radiologi interventisti.

Tra i camici bianchi, si cercano soprattutto internisti, anestesisti, medici di pronto soccorso, ma anche ginecologi e pediatri. A Palermo l’ospedale che assumerà di più sarà Villa Sofia-Cervello con 141 posti da colmare. Lo spicchio più grosso per l’area di emergenza (25 posti), Anestesia (21) e Radiologia (11). Il Civico è a caccia soprattutto di internisti (10), medici di pronto soccorso (9), radiologi (9), 8 pediatri e altrettanti ginecologi. All’Asp si cercano in particolare medici e chirurghi d’urgenza (18), psichiatri (24) e ginecologi (26). A Catania la partita è aperta per le aree di emergenza (28 posti all’Asp, 16 posti al Policlinico, 8 al Garibaldi e 4 al Cannizzaro), Ortopedia (11 posti al Policlinico) e Cardiologia (10 al Garibaldi, 9 all’Asp, 6 al Cannizzaro e

3 al Policlinico).

Tra il personale non medico le figure più richieste sono infermieri e operatori socio-sanitari. A Palermo sono quasi 300 gli infermieri (125 al Civico, 50 all’Asp e 124 a Villa Sofia-Cervello) e 200 gli aiuto infermieri. E mancano i tecnici di Radiologia per far partire a regime Tac e Risonanze: 13 posti a Villa Sofia-Cervello, 18 all’Asp e 5 al Civico. E poi gli ostetrici: almeno 26 nelle tre strutture palermitane finora censite.

Ma in Sicilia, la sanità significa soltanto Palermo e Catania?