Sarano processati in quattro per la falsa laurea del comandante di Vigili urbani di Acquedolci (ME)

Saranno processati in quattro a partire dal 6 giugno a Patti per la vicenda della falsa laurea di Giovanni Magrì, ex comandante dei Vigili Urbani di Acquedolci, ridente centro del Messinese. Lo ha deciso il gup Eugenio Aliquò. Alla sbarra non solo lo stesso Magrì ma anche l’ex segretaria comunale Maria Rosa Lucchino, l’ex capo ufficio Affari generali Carmelo Orifici e il sindaco di Acquedolci, Ciro Gallo.

i reati contestati a Magrì sono di falso e truffa ed è giusto dire che dopo un palleggiamento tra Messina e la Cassazione  c’era stata la reintegrazione in servizio per cessata esigenza cautelare. Il documento che provoca il processo è una laurea conseguita 7 anni fa presso l’Università telematica Unicusano in Scienze politiche e Relazioni internazionali.

Conseguito non è la parola esatta visto che Unicusano la disconosce ed è pure parte civile. Gli altri imputati rispondono di reati connessi, compresa l’ex segretaria comunale, oggi in quiescenza, 67 anni, originaria di Raccuja e residente a Capo d’Orlando,  che dichiarò l’idoneità di Magrì.