Una palermitana in salvo a Stoccolma

Era arrivata giovedì a Stoccolma per un convegno internazionale di filatelia e si è ritrovata in un incubo dal quale fortunatamente è uscita. Lucia Filippone, palermitana, stella del basket di anni fa, detta ” la regina del fitness”, è una dei superstiti dell’attacco terroristico avvenuto nella capitale svedese.

“Doveva essere una vacanza rilassante – racconta al Corriere della Sera – ma è diventata un incubo”. Filippone, a Stoccolma con il compagno Giulio , era passata dieci minuti prima dall’area che poi è stata teatro dello schianto del camion contro le vetrine dell’Ahlens City.

“Con due nostri amici milanesi avevamo visitato il Palazzo Reale – spiega –  Poi gli uomini sono tornati in hotel e noi decise ad entrare nel centro commerciale”. L’eccessiva folla ha però convinto le due signore a scegliere un altro negozio: “Eravamo appena entrate quando sentiamo alle nostre spalle un boato di vetri spezzati”,  sono le parole della Filippone che poi racconta di “uno scoppio devastante” .

Attimi di terrore, poi l’arrivo dei soccorsi e della polizia, la corsa verso l’albergo. Il primo pensiero, però, è per il figlio, Giorgio,  rimasto a Palermo: “Una corsa col cuore in gola. Ma col telefono incollato all’orecchio”