118

Piano Sanitario varato dalla Regione Sicilia con l’“imprimatur” del Governo nazionale.

Anche i Comuni della Valle dell’Alcantara potrebbero risentire degli effetti “nefasti” del nuovo Piano Sanitario varato dalla Regione Sicilia con l’“imprimatur” del Governo nazionale.

In esso si prevede, infatti, il ridimensionamento del servizio di 118 e la riduzione da ventinove a quattordici delle ambulanze medicalizzate operanti in provincia di Messina.

Diversi amministratori comunali di Francavilla di Sicilia e dei Comuni limitrofi parteciperanno quindi alla riunione di protesta di oggi, martedì 11 aprile, che si terrà a partire dalle ore 16,00 presso la sede dell’Ordine dei Medici di Messina.

Sia la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, che l’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi , hanno “decantato” il nuovo Piano Sanitario siciliano definendolo “straordinario”, “un grande risultato” ed un “esemplare passo in avanti verso un’offerta sanitaria connotata da standard elevati di qualità e sicurezza”.

Vero è che il riordino della rete ospedaliera regionale prevede nuove assunzioni, ma ciò nonostante, con la riduzione delle postazioni di 118 (che garantiscono i pronti interventi tramite ambulanza) il diritto alla salute potrebbe subire delle gravi limitazioni, specie per i residenti nelle aree territoriali marginali come, per l’appunto, la Valle dell’Alcantara.