Fisascat Cisl (ME)

FIT CISL CHIEDE CONFRONTO CON NUOVO AMMINISTRATORE DI MESSINA SERVIZI BENE COMUNE. «SITUAZIONE AL LIMITE PER IL FUTURO DI 600 LAVORATORI»

 

13 aprile ’17 – «A distanza di due settimane dalla nomina dell’amministratore unico della nuova società Messina Servizi Bene Comune, i sindacati non hanno ancora avuto modo di confrontarsi per avere notizie sul futuro del servizio e rassicurazioni sulla continuità aziendale». Esprime così la sua preoccupazione Letterio D’Amico, segretario provinciale della Fit Cisl di Messina. «Il comparto dell’igiene cittadina, in questo momento, si trova in un limbo – sostiene D’Amico – non sappiamo niente delle intenzioni del nuovo amministratore e delle sorti del concordato che dovrebbe evitare il fallimento di Messinambiente abbiamo solo poche e non confortanti notizie. A questo si aggiunga anche il fatto – prosegue – che il Consiglio comunale, nonostante la nuova società che si occuperà di rifiuti sia stata costituita, non ha ancora votato, e né ha mostrato alcuna intenzione di farlo, l’affidamento dei servizi di igiene ambientale. Il clima che si respira, in azienda e in città, è ovviamente teso, sia perché non si ha alcuna notizia del futuro di quasi 600 lavoratori del comparto, sia perché come sempre a subire i disagi sarebbe la cittadinanza».

La Fit Cisl ha chiesto un incontro con il nuovo amministratore di Messina Servizi Beniamino Ginatempo, «per avere certezze sul futuro occupazionale e sul servizio che la nuova partecipata dovrà offrire. Il Consiglio comunale non perda ulteriormente tempo e voti l’affidamento del servizio alla nuova partecipata e l’amministrazione rompa una volta per tutte gli indugi che impediscono la presentazione del concordato. Non è più tempo di tergiversare – conclude D’amico – la situazione sta precipitando giorno dopo giorno».